Rogo notturno devasta la Taverna 664

24 Gennaio 2017

Il fuoco divora la struttura esterna in legno, illeso l’interno del ristopub. Gli inquirenti seguono la pista dell’incendio doloso

MONTESILVANO. Paura nella notte, tra domenica e lunedì, a Santa Filomena, per un incendio che ha mandato in fumo un ristorante sulla Nazionale. Le fiamme hanno avvolto il ristopub Taverna 664, a pochi passi dall’uscita dell’Asse attrezzato, su corso Umberto. L’allarme è scattato intorno all’una, quando qualcuno, non si sa bene se alcuni passanti o gli stessi residenti della palazzina che ospita il ristorante, si è accorto del fumo. È partita così la chiamata di soccorso. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, intervenuti con due squadre da Pescara e Montesilvano, che hanno spento le fiamme.

Nel frattempo, però, il rogo aveva già avvolto tutta la struttura di legno esterna della taverna. Sembrano essere stati solo investiti dal fumo, invece, i locali interni dell’attività commerciale, fortunatamente non raggiunti dalle fiamme e la cui stabilità strutturale non è stata compromessa in alcun modo, così come non esiste alcun pericolo per la palazzina al civico 664 di corso Umberto.

Per il momento, non è chiaro se l’incendio sia scaturito per un corto circuito o sia invece di natura dolosa, anche se gli inquirenti propendono per questa seconda ipotesi, dal momento che il ristorante era chiuso per ferie dal 15 gennaio e avrebbe dovuto riaprire al pubblico proprio oggi. Appare più verosimile, dunque, che ad appiccare il fuoco a stata la mano di qualcuno intenzionato a colpire l'esercizio commerciale, di cui è titolare della taverna una donna di 40 anni, o più semplicemente un atto vandalico. Da una prima verifica sembra inoltre che l’attività non sia assicurata per questo genere di incidente, così come restano da quantificare i danni.

A fare luce sulla vicenda saranno ora i carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce, che intanto ieri hanno tratto in arresto un uomo, sempre nella città adriatica. Si tratta di un rumeno di 23 anni, Alexandru Yaneu, sorpreso a rubare in un supermercato.

Il furto si è verificato ieri, intorno alle 14, nel Conad di via Vestina, e ad allertare le forze dell’ordine è stato lo stesso direttore del punto vendita, il quale aveva notato un giovane che stava nascondendo della merce in uno zainetto e ha subito chiamato i militari. Il direttore ha poi bloccato il ladro all’altezza delle casse, in attesa delle forze dell’ordine che, una volta arrivate, hanno accertato che l’uomo stava cercando di portar via circa 150 euro di merci. Il rumeno, con diversi precedenti anche contro il patrimonio e senza fissa dimora, è stato arrestato.

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