«Rotatoria più ampia meno traffico e smog»

Montesilvano. Si lavora allo svincolo tra le vie Togliatti e Chiarini per alleggerire i flussi di auto dalla Variante Anas
MONTESILVANO. Una rototaria più ampia per garantire un migliore deflusso del traffico all’uscita della variante Anas. Si lavora in via Togliatti per approntare interventi risolutori sul problema della mobilità che interessa l’area urbana a ridosso della galleria i Pianacci. Ieri mattina, l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, e il dirigente Gianfranco Niccolò hanno incontrato a Roma i vertici dirigenziali dell’Anas. Al centro della riunione tecnica, la presentazione da parte del Comune di una proposta di sistemazione della rotatoria tra via Togliatti e via Chiarini.
«Lo scorso giugno» ricorda Cozzi «abbiamo aperto al traffico una bretella, realizzata all’uscita del tunnel I Pianacci che permette alle automobili che devono immettersi dalla circonvallazione sul traffico urbano, di non attraversare la rotatoria ma trovarsi direttamente su via Chiarini. Questa corsia di svolta a destra ha già ridotto notevolmente la congestione del traffico sulla rotatoria che, come sappiamo, risulta particolarmente concentrato, vista la mole dei veicoli che ogni giorno percorrono la galleria, in entrata e in uscita. È evidente» prosegue Cozzi, «che quella bretella da sola non basta, ma è necessario inserirla in una più ampia progettazione, per la cui realizzazione serve la collaborazione di tutti gli enti coinvolti. Per questo abbiamo voluto l’incontro con l’Anas, un modo per puntellare tutti gli interventi che consentiranno finalmente di dare una risposta risolutiva agli automobilisti, di Montesilvano e dell’area metropolitana, che percorrono quelle strade».
A vdetta dei tecnici e della amministrazione, una più ampia rotatoria agevola la capacità di deflusso del traffico, favorisce la riduzione della velocità e del rischio incidenti, potenziando così la sicurezza e contribuendo così a diminuire l’inquinamento acustico e atmosferico. La nostra città è costretta a fare i conti con problemi seri di mobilità e di carattere ambientale in questo punto del nostro territorio, ormai da moltissimi anni» prosegue Cozzi. «Stiamo affrontando con determinazione e concretezza questa emergenza, affrontandola anche attraverso soluzioni a breve termine, come ad esempio la realizzazione della bretella. A medio e lungo periodo, attraverso questa proposta progettuale più ampia. Al tempo stesso», chiosa l’assessore, «stiamo andando avanti perché si possa giungere al completamento della variante all’Adriatica (strada statale 714) nel tratto tra Montesilvano e Silvi, sollecitando tutti i soggetti coinvolti: Provincia Anas e governo centrale».
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