Rottamazione bollo, primo passo

Ok in commissione. Angelosante (Lega): la giunta verifichi se si potrà rateizzare
L’AQUILA. Si apre anche in Abruzzo una finestra per cercare di ottenere la cosiddetta rottamazione del bollo auto. È un primo passo attuato attraverso la risoluzione, con primo firmatario il consigliere regionale Simone Angelosante della Lega (sono seguite le firme degli altri nove componenti del gruppo), che è stata approvata con i voti favorevoli del centrodestra e del Movimento 5 Stelle, mentre si è astenuto il gruppo di opposizione di centrosinistra. «È una mozione», sottolinea Angelosante, «che impegna la giunta a cercare di trovare una soluzione di tipo economico, una verifica della fattibilità economica. Non vogliamo che gli abruzzesi possano essere considerati cittadini di serie B. La giunta ora dovrà vedere se ci sono le risorse per garantire la rottamazione».
La nuova rottamazione si riferisce alle cartelle esattoriali e alle ingiunzioni, sia di natura tributaria che non, notificate nel periodo di tempo che va dal l° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 che consentirebbe di non pagare eventuali sanzioni.
«L’iniziativa», aggiunge Angelosante, «vuole essere uno stimolo politico al governo regionale affinché affronti questo problema, perché riteniamo che molti, in questo periodo di crisi, non hanno potuto pagare. Visto che il governo nazionale ha dato la possibilità di aderire alla rottamazione il gruppo della Lega ha voluto stimolare la giunta regionale a verificare la possibilità di farlo, altrimenti sarebbero scaduti i termini». Il voto è stato espresso ieri nella prima commissione Bilancio, presieduta da Vincenzo D'Incecco.
Con il provvedimento appena votato «gli enti territoriali stabiliscono anche:
a)il numero di rate (in cui può essere ripartito il pagamento) e la relativa scadenza, che non può superare il 30 settembre 2021;
b)le modalità con cui il debitore manifesta la sua volontà di avvalersi della definizione agevolata.
A seguito della presentazione dell'istanza sono sospesi i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell’istanza.(d.r.)
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