Ruba 500 euro in un’auto: rintracciato grazie al Dna

4 Maggio 2022

Un 44enne ha rotto il vetro del veicolo, ma è stato tradito dal sangue: denunciato Nei guai anche un altro ladro di appartamento. Russo: «Sì a nuove telecamere»

FRANCAVILLA. La notizia della denuncia di due ladri, uno dei quali per un colpo commesso la scorsa estate nel garage di una palazzina che affaccia sulla pista ciclopedonale di Francavilla, riaccende la voglia dell'amministrazione di rafforzare il controllo del territorio, anche attraverso il potenziamento dell'impianto di videosorveglianza. La scorsa estate ci sono stati alcuni furti nelle abitazioni che si trovano sul lungomare, su cui i carabinieri della locale stazione hanno continuato a lavorare per mesi: un esempio riguarda il caso di un 44enne di origini moldave e domiciliato a Montesilvano, denunciato dai militari per un colpo messo a segno lo scorso 24 agosto.
Entrato nel garage di una privata abitazione, con un pugno ha rotto il vetro di una macchina parcheggiata per poi portare via 500 euro in contanti, ma il sangue lasciato sul posto ha consentito ai militari, grazie anche alla collaborazione del Ris di Roma, di estrapolare il profilo genetico e risalire alla sua identità. Un caso simile è quello che poi ha portato all'individuazione di un 42enne polacco, autore di un furto da 100 euro in un locale commerciale cittadino, scoperto grazie alle telecamere di sorveglianza. Per entrambi è scattata la denuncia penale con la proposta di foglio di via da Francavilla.
Più in generale però, la doppia denuncia alimenta la riflessione del consigliere comunale Antonio Solimini, con delega alla sicurezza: «A Francavilla viviamo ancora una realtà piuttosto sicura, grazie anche all'ottimo lavoro fatto dalle forze dell'ordine. Tuttavia, ritengo che prevenire sia meglio che curare e rafforzare l'impianto di controllo del territorio è una battaglia che ho intenzione di portare avanti, anche per convincere l'amministrazione comunale della bontà del progetto. Ci sono alcune zone come i punti di accesso e di uscita dal territorio, il lungomare oppure la Sirena, che sono strategiche e meritano ancora più attenzione di quella attuale. Avere una valida rete di controllo significa scoraggiare i delinquenti e fornire agli inquirenti uno strumento di straordinaria efficacia in caso di necessità». Sul punto anche il sindaco Luisa Russo appare convinta: «L'amministrazione continua a lavorare con l'obiettivo di migliorare la sicurezza della città. Abbiamo partecipato a un bando per la videosorveglianza, dove siamo stati ammessi ma non finanziati. In questo momento stiamo riprogrammando il fabbisogno. In ogni caso va detto che per tutte le nuove opere, penso ad esempio a quelle di rigenerazione urbana di prossima realizzazione, una parte della spesa sarà destinata proprio alla costruzione di impianti di videosorveglianza».