Ruba la bici al bar, bloccato dai carabinieri

Trovati un altro mezzo elettrico e un tablet in una palazzina di Rancitelli: ecco come recuperarli
PESCARA. Una bicicletta rubata è stata rintracciata e recuperata dai carabinieri in una palazzina di via Lago di Capestrano, all’interno del complesso popolare che vine chiamato “treno”. Durante un servizio di controllo hanno notato, in uno scantinato lasciato aperto, una bici elettrica (marca Classic Seiees), praticamente abbandonata. C’era anche un tablet. Per i militari del Nucleo operativo radiomobile si tratta di materiale rubato, che hanno sequestrato e che ora intendono riconsegnare ai proprietari, da individuare. La bici e il tablet possono essere visionati dalle ore 8 alle 12 nei locali dei carabinieri del Nor, in via Lago di Borgiano.
È stato invece fermato con una bici elettrica rubata da poco un giovane di origini brasiliane, noto alle forze dell’ordine, e dopo il controllo è stato denunciato. Gli uomini della sezione Radiomobile (la compagnia è guidata dal capitano Giovanni Rolando) hanno accertato che la bici è stata rubata praticamente sotto gli occhi del proprietario. Il ladro ha approfittato della distrazione dell’uomo, che era appena entrato nel bar Duca degli Abruzzi, in via Nazionale Adriatica Nord, per appropriarsi della bicicletta.
Sempre nel corso dei servizi per contrastare i furti, i carabinieri della stazione di Spoltore hanno fermato in via Calabria un giovane, poco più che ventenne. Quando la pattuglia gli ha imposto l’alt si è mostrato agitato, il che ha insospettito i carabinieri. Per questo motivo è scattata una perquisizione personale e veicolare: il giovane era alla guida dell’auto intestata al padre. Si è scoperto così che aveva nella tasca dei pantaloni dieci grammi di hashish. È stato lui stesso a dichiarare di essere assuntore di stupefacenti per cui è stato segnalato, come prevedono le norme sull’uso degli stupefacenti. (f.bu.)

