Ruba merendine e le offre ai malati
La polizia cerca l’autore del furto al bar dell’ospedale: ripreso dalle telecamere
PESCARA. Ha rubato una scatola di merendine al bar dell’ospedale e poi le ha distribuite a chi stava aspettando il proprio turno nella sala d’attesa del pronto soccorso. Un ladro gentiluomo quello che ha agito l’altra notte in ospedale, a Pescara. Ma è stato anche piuttosto ingenuo perché, nel suo peregrinare a piano terra della struttura, non si è reso conto di essere stato ripreso dalle telecamere. Proprio attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza la polizia sta cercando di risalire all’autore del furto e di identificarlo per poi segnalarlo all’autorità giudiziaria.
È accaduto tutto attorno alle 2. Un uomo, con un vistoso cerotto sulla fronte, si allontana dal pronto soccorso e raggiunge il bar, che ha una porta di ingresso interna all’ospedale. Smonta la porta agendo sulle cerniere, si intrufola all’interno del locale e ruba ciò che gli interessa. Prende dei pacchi di monete, si rifocilla mangiando e bevendo qualcosa, poi afferra una scatola di merendine e va via. Prima di allontanarsi prova anche a sistemare la porta, per non lasciarla fuori posto. Continuando a camminare non esce dall’ospedale ma si ferma nella sala del pronto soccorso dove apre la confezione di dolci appena prelevata al bar e distribuisce le merendine o almeno così si direbbe dalle immagini delle telecamere.
La ricostruzione è del personale del posto di polizia che si trova all’interno dell’ospedale, coordinato dall’ispettore capo Roberto Piserchia. Ad allertare i poliziotti sono stati gli addetti del bar, che si sono accorti del furto notturno solo in un secondo momento. Studiando le riprese delle varie telecamere gli investigatori risalgono un po’ per volta al percorso del ladro, dal pronto soccorso al bar e poi dal bar al pronto soccorso. È verosimile che l’uomo abbia raggiunto l’ospedale per essere medicato e poi ne abbia approfittato per mettere a segno il furto e rifocillarsi. Ora, attraverso gli ingressi al pronto soccorso e le testimonianze del personale in servizio, i poliziotti puntano a chiudere il cerchio dando un nome e un cognome al ladro. (f.bu.)
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