Ruba sotto gli ombrelloni, arrestato

4 Settembre 2021

Un 33enne bloccato dalla polizia in centro: tradito da Gratta e vinci e sigarette acquistati con la PostePay presa in spiaggia

PESCARA. Ha rubato in spiaggia e poi ha subito usato la carta PostePay che aveva appena prelevato da una sacca. E così il ladro si è tradito immediatamente perché le notifiche dei pagamenti effettuati sono arrivate in tempo reale alla vittima che si è rivolta alla polizia. Nel giro di pochi minuti il balordo è stato scoperto in corso Umberto, dove aveva usato la tessera di pagamento, e poi è stato arrestato.
È un 33enne senegalese, irregolare, volto già noto alle forze dell’ordine, che questa volta deve rispondere di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
I fatti risalgono a ieri notte, quando il ladro ha messo a segno due furti in successione, entrambi sulla spiaggia. Ha rubato una borsa a una ragazza e la sacca a un addetto ai servizi di vigilanza che ha segnalato l’accaduto al 113 facendo arrivare sul lungomare nord il personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli. L’addetto alla vigilanza di uno stabilimento ha raccontato agli agenti di essere stato avvicinato da una giovane che non aveva ritrovato la sua borsa e aveva anche visto il ladro allontanarsi, un giovane alto e magro. Subito dopo il vigilante si è accorto che era sparita anche la sua sacca, lasciata sotto a un ombrellone e contenente gli effetti personali.
Ha raccontato anche che dopo il furto ha cominciato a ricevere delle notifiche di pagamento sul cellulare: qualcuno, quindi, stava usando la sua PostePay appena rubata. E le notifiche riguardavano acquisti a raffica effettuati in centro. I poliziotti hanno raggiunto la zona dove erano stati segnalati i pagamenti e hanno scoperto il ladro: alto un metro e 90, magro e con i piedi sporchi di sabbia. Era all’esterno di una tabaccheria, in corso Umberto. Addosso gli è stata trovata, durante la perquisizione, la carta PostePay intestata al vigilante, un cellulare privo di scheda e diversi pacchetti di sigarette, oltre a una serie di Gratta e Vinci. I suoi movimenti sono stati confermati dalle telecamere della tabaccheria e poi, in questura, il 33enne ha ammesso il furto della sacca. (f.bu.)