Ryanair, saltano le rotte programmate per l’estate
PESCARA. Non è solo il caso Alitalia - con il volo per Milano Linate sospeso fino al 1° luglio - a destare preoccupazione sulle sorti dell’aeroporto d'Abruzzo. C'è anche quello legato alla Ryanair,...
PESCARA. Non è solo il caso Alitalia - con il volo per Milano Linate sospeso fino al 1° luglio - a destare preoccupazione sulle sorti dell’aeroporto d'Abruzzo. C'è anche quello legato alla Ryanair, la compagnia low cost irlandese che detiene il 70% del traffico aereo dello scalo di Pescara gestito dalla società regionale Saga. Cercando di bruciare le tappe, Ryanair aveva inizialmente messo in vendita i biglietti a partire dal 15 maggio, prevedendo, oltre alle linee per Francoforte, Bucarest, Londra, Cracovia, Praga, Varsavia, Malta e Bergamo, anche le novità di Barcellona, Dusseldorf e Alghero. Ma tra il ritardo nella riapertura degli aeroporti e le misure anti-contagio a bordo degli aerei, la compagnia irlandese ha fatto marcia indietro: oggi non si vola e i biglietti venduti dovranno essere o rimborsati o cambiati con altri collegamenti. La nuova data per la ripresa viene ora spostata al 26 giugno con il Pescara-Bergamo, sempre se nel frattempo ci sarà il decreto con il via libera. In vista di una ripresa molto lenta, con il traffico passeggeri falcidiato dalla paura del Covid-19, sicuramente non partirà il nuovo piano rotte, da cui scompaiono Cracovia, Varsavia e Barcellona. Saltano anche i voli per Francoforte, Malta e Praga, riprogrammate a ottobre.
Restano, il 1° luglio, Bruxelles e Londra, Dusseldorf (4 luglio) e Bucarest (7 luglio). Per tutti i voli, frequenze ridotte: il volo per Bergamo da giornaliero diventerà tri-settimanale.
Un brutto colpo per l'aeroporto d'Abruzzo, che vede così assottigliarsi inesorabilmente quella fetta di Pil generato dall’indotto sui voli.
Anche l'altra società aerea che opera sullo scalo pescarese, la spagnola Volotea, aveva pensato di riaccendere i motori verso metà maggio, ma ha dovuto cambiare piano. La nuova data d'inizio è fissata per il 30 maggio con il volo Pescara-Catania. A seguire, il 12 e 13 giugno, i collegamenti per Cagliari e Palermo, entrambi con la stessa frequenza abituale di due volte la settimana.
Nel frattempo, si attendono notizie aggiornate dall’Alitalia, che deve ancora far sapere se il volo Pescara-Milano Linate rientrerà nel nuovo piano di sviluppo della compagnia di bandiera in crisi perenne.

