Sabato arriva la nipote del Duce

Nello stesso giorno la manifestazione antifascista. Il Pd: una provocazione
PESCARA. La nipote di Mussolini sabato a Pescara, nel giorno in cui a Roma i sindacati manifesteranno a Roma dopo l’aggressione di una fronda di facinorosi davanti alla sede della Cgil. Per il Pd pescarese «è una provocazione». È uno scontro a distanza di due ideologie, quella che andrà in scena nella stessa giornata di sabato 16 ottobre. Da una parte l’arrivo in città di Edda Negri Mussolini, nipote del Duce, che alle 10.30 nella sala consiliare del Comune presenterà il suo libro “Donna Rachele mia nonna, la moglie di Benito Mussolini”, invitata dall’associazione di promozione sociale “Non vogliamo encomi, W la solidarietà sociale italiana” presieduta da Fabrizio Piscione e dal vice, Domenico Di Carmine. All’incontro è previsto il saluto istituzionale del presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli. Dall’altra, la manifestazione “Mai più fascismi” organizzata da Cgil, Cisl e Uil a Roma. La concomitanza delle due iniziative ha fatto insorgere il segretario provinciale del Partito Democratico, Nicola Màiale; il segretario cittadino Antonio Caroselli che sabato saranno nella capitale e il capogruppo in consiglio comunale, Piero Giampietro: «Siamo di fronte ad una vera e propria provocazione. Nello stesso giorno in cui i sindacati confederali manifesteranno dopo l’aggressione fascista subita dalla Cgil, il Comune ospita la nipote di Mussolini con l’intervento di relatori che sul sito Ognoradesto.it definiscono la marcia su Roma una delle più gloriose pagine della storia dell’umanità. Chiediamo che la giunta Masci prenda le distanze» e che Antonelli «revochi la disponibilità della sala consiliare, che è la sala di tutti i pescaresi, e annulli i suoi saluti istituzionali previsti nel programma. Quello che è avvenuto sabato scorso a Roma dimostra che bisogna alzare la guardia, non aprire le porte del Palazzo di città ai nostalgici del fascismo». Anche per questo i gruppi consiliari del Partito democratico, della Lista Sclocco Sindaco e di Pescara Città Aperta hanno presentato un ordine del giorno che sarà discusso nella seduta di oggi del Consiglio Comunale «per ribadire il netto no dei pescaresi ad ogni fascismo».

