Sabato lu Sand’Andonie in piazza
Torna la grande festa popolare nel centro storico del paese alto
SAN GIOVANNI TEATINO. Lu Sand'Andonie a San Giovanni alta. Si terrà sabato la grande festa popolare, a cura della pro loco Primavera '94, patrocinata dal Comune, che nel centro storico riproporrà la rappresentazione dedicata a Sant’Antonio Abate.
La piazza centrale sarà il palcoscenico naturale, con i personaggi della tradizione, di una rievocazione delle tentazioni del demonio all’abate ed eremita egiziano. Sant'Antonio conduceva una vita molto ritirata. Era tormentato da tentazioni fortissime. Dubbi lo assalivano sulla validità della sua esistenza solitaria. Coperto da un rude panno, si chiuse in una tomba scavata nella roccia. Qui sarebbe stato aggredito e percosso dal demonio, poi raccolto da persone e trasportato, ormai privo di sensi, nella chiesa del vicino villaggio.
Nella piazza saranno allestiti stand gastronomici per degustare pizze fritte, polenta al sugo ciff e ciaff . Alle 19, l'accensione della spettacolare Torcia di Sant'Antonio. A seguire, balli e canti folcloristici.
Organizzata dalla pro loco presieduta da Pierluigi Orsini, la festa vuol far rivivere e trasmettere i valori della tradizioni contadine attraverso la riproposizione di antichi canti e balli popolari, con degustazioni di prodotti tipici, dal vino all'olio ai dolci. «Lu Sand'Andonie di San Giovanni Teatino riveste finalità sociali e aggregative», dice Orsini, «per avvicinare le persone, anziani e nuove generazioni, e formare un tessuto comunitario più coeso.
Sant’Antonio Abate morì nel deserto della Tebaide il 17 gennaio del 357. È considerato il protettore degli animali domestici e di solito viene raffigurato con accanto un maialino che reca al collo una campanella. Questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del santo, scandisce il tempo tra le semine e i raccolti nei campi.

