Sabbia sul lungomare, è polemica

Disagi per gli automobilisti, arrivano le ruspe per liberare la strada
MONTESILVANO. Il vento trascina la sabbia sul lungomare e torna a esplodere la polemica sulla rimozione delle siepi sulla spiaggia del Jova Beach Party. Le dune che hanno coperto la pista ciclabile e la carreggiata per via del maltempo hanno creato non pochi disagi agli automobilisti e ai pedoni, tanto da richiedere l’intervento immediato delle ruspe già dalla mattina di ieri. Molti residenti e gli esponenti dell’opposizione sono tornati a puntare il dito contro l’amministrazione in particolare per quanto riguarda il tratto compreso tra via Marinelli e via Isonzo.
«Avevamo da diverso tempo annunciato», commenta Romina Di Costanzo a nome del suo gruppo consiliare (Pd) e del Movimento 5 Stelle, «che il mancato ripristino di una barriera frangivento avrebbe creato pericolo di attraversamento della strada per veicoli e pedoni, depauperamento della risorsa sabbia, costi di pulizia periodica del manto stradale e in generale disagio alla collettività. Tuttavia si continua a negare l’evidenza, contravvenendo anche i principi fondamentali della fisica meccanica, uguagliando gli effetti di insabbiamento del manto stradale con e senza barriera». La minoranza annuncia anche la convocazione di una commissione Garanzia sull’argomento. Immediata la replica dell’assessore alle manutenzioni Alessandro Pompei: «E’ stato un evento straordinario perché, anche se si verificano invasioni di sabbia nella nostra città in caso di vento, mai di questa portata», evidenzia. «Il problema ha interessato tutto il lungomare, anche in presenza di siepi e muretti e non solo nel tratto del Jova Beach Party. Ci siamo comunque subito attivati con i nostri operai per mettere in sicurezza la strada».
Sul tema interviene anche Corrado Di Sante di Rifondazione. «Eventi eccezionali saranno sempre più ricorrenti. Quante volte in un anno si dovrà ripulire? Quanto ci costerà?», chiede. «Almeno si affidassero gli interventi di pulizia a ditte diverse, in modo da non fare felici sempre gli stessi operatori». A prendere posizione sull’argomento anche Giuseppe Di Giampietro, presidente del comitato Saline.marina.pp1 che diffida il Comune di Montesilvano a mettere in sicurezza i luoghi e ripristinare siepi, verde e arredi del lungomare. «Si configura infatti una responsabilità del Comune per insidia stradale per i possibili danni arrecati in caso di incidente», commenta.
Antonella Luccitti

