Sala scommesse abusiva sequestrata dalla finanza

Sigilli ai locali di via Firenze dove si puntava su eventi sportivi reali e virtuali Denunciato un 31enne che operava per conto di un bookmaker austriaco
PESCARA. Una sala scommesse di via Firenze è stata sequestrata dalla Guardia di finanza perché priva dell’autorizzazione amministrativa dell’Agenzia delle dogane e monopoli, oltre che della licenza di pubblica sicurezza. Il titolare, un 31enne pescarese, è stato invece denunciato per il reato di esercizio abusivo di attività di gioco o scommessa, che prevede la reclusione fino a tre anni. Il sequestro è stato disposto dal gip del tribunale di Pescara su richiesta della procura, al termine di un’attività di indagine condotta dalle fiamme gialle pescaresi a novembre.
Il centro di via Firenze è stato scoperto nell’ambito di un piano coordinato di contrasto del gioco illegale, disposto dal comando provinciale della Guardia di finanza, per verificare il possesso delle autorizzazioni amministrative, l’integrità degli apparecchi da gioco, il collegamento alla rete dei Monopoli e l’identità dei giocatori per contrastare il fenomeno del gioco minorile.
I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria delle fiamme gialle hanno verificato che la sala scommesse era priva della necessaria autorizzazione amministrativa e della licenza di pubblica sicurezza: il centro di via Firenze operava per conto di un bookmaker austriaco, tramite computer utilizzati per l’accettazione di scommesse e denaro, nonché il rilascio di tagliandi di gioco.
Il sequestro ha interessato l’intera attività commerciale, in cui erano presenti sei postazioni telematiche, televisori e monitor a disposizione degli scommettitori per puntare sia su eventi sportivi reali sia su competizioni virtuali, quali ad esempio simulazioni di gare di calcio e di corse di cani.
L’attività di servizio si inquadra nella più ampia attività delle fiamme gialle per contrastare la ludopatia. Appena qualche settimana fa c’è stato un altro sequestro, sempre da parte dei finanzieri di Pescara su disposizione dell’autorità giudiziaria, di un centro scommesse abusivo a Montesilvano, sempre collegato tramite postazioni informatiche ad un bookmaker estero. La Finanza invita i cittadini a segnalare la presenza sul territorio di attività che raccolgono illegalmente scommesse.(e.r.)

