Saldi, avvio positivo con le aperture serali

Negozianti pronti a replicare questo week end. Critico il Pd
PESCARA. Soddisfacente. L’inizio dei saldi è stato positivo, per i commercianti. E anche se la sera di venerdì non c’è stata la folla in cui si sperava, sabato gli affari sono andati bene e c’è stato parecchio movimento, in centro. Il bilancio delle due “Notti dei saldi” organizzate dal Comune con le associazioni di categoria ha il segno più, nonostante la scarsa pubblicità del doppio appuntamento, con l’apertura serale dei negozi, venerdì e sabato. Una iniziativa che potrebbe essere riproposta anche nel prossimo fine settimana, tanto più che domenica, in centro, si svolgeranno due appuntamenti di richiamo e cioè “Pescara jazz club”, in piazza Muzii, e “You wanna be americano”, il festival dedicato agli anni 50 e 60.
Sono critici, sull’esito della serata di venerdì, l’ex assessore al Commercio e agli Eventi Giacomo Cuzzi e l’ex presidente della commissione Commercio Piero Giampietro, oggi consiglieri di minoranza (Pd). «La prima Notte dello Shopping targata centrodestra è stata purtroppo segnata dalla tristezza, dalle vie vuote e dai negozi chiusi. Bastava copiare, usare le risorse disponibili, utilizzare gli eventi programmati. Questa è sempre stata una manifestazione poco costosa, capace di camminare sulle proprie gambe» ma stavolta «sono stati cancellati i brand del centro commerciale naturale, la promozione è stata evanescente, l'informazione fra i negozianti frettolosa. Ci opporremo al declino degli eventi che nei 5 anni passati ci sono stati invidiati da tutto l'Abruzzo», concludono.
Non la vedono così i rappresentanti di categoria. «Diciamo che siamo partiti a fari spenti, perché la serata di venerdì non è stata pubblicizzata e non erano state organizzate iniziative per attirare i clienti. Ma è stato un buon esperimento per le aperture serali estive, peraltro senza tirar fuori un euro», dice Enzo D’Ottaviantonio della Confcommercio. Lavorare oltre l’orario solito «ha degli effetti positivi», fa notare, «perché durante il giorno i clienti sono in spiaggia e quindi noi non avremmo la possibilità di vendere. Aprendo la sera, possiamo lavorare». «Sabato c’è stato movimento, c’era gente in giro e aveva voglia di comprare», dice Raffaele Fava dalla Confesercenti che parla di una clientela «con le idee chiare, che sa cosa acquistare e accetta anche una riduzione minima, del 20%. Venerdì siamo stati penalizzati dalla notte dello shopping a Montesilvano: il traffico intenso ha fatto da tappo». Consigli per gli acquisti? Fava invita a «diffidare di chi quei negozi che sono sempre in sconto perché vuol dire che i prodotti non sono consigliabili al 100%». D’Ottaviantonio sollecita a fare shopping perché «in città le proposte in saldo sono serie e interessanti».
Nel bilancio del fine settimana in centro, la sfilata di moda organizzata da Esssaouira in corso Umberto, con un pubblico numeroso.

