Saldi, decisa la data: si comincia il 5 gennaio

Acquisti con gli sconti: il via anche in Abruzzo alla vigilia dell’Epifania. Dureranno sessanta giorni
PESCARA. Tranne alcune eccezioni, la gran parte delle Regioni ha scelto di dare il via ai saldi invernali dal 5 gennaio 2023, primo giorno feriale antecedente l’Epifania. Anche l’Abruzzo è tra queste. La Confcommercio ricorda che «i saldi, di qualsiasi tipo di prodotto, devono essere accompagnati dal prezzo in vigore negli ultimi 30 giorni. Sono inoltre raddoppiate le multe dell’Antitrust da 5 a 10 milioni per pratiche commerciali scorrette». E ricorda che, previa consultazione con gli enti locali, le organizzazioni dei consumatori e delle imprese del commercio, alle singole Regioni è affidata la possibilità di definire le modalità di svolgimento dei saldi; la pubblicità per una corretta informazione dei consumatori; il periodo e durata delle vendite di liquidazione e delle vendite di fine stagione».
La Regione Abruzzo, senza discostarsi dalla altre, ha quindi deciso che le vendite di fine stagione invernale oltre a iniziare il 5 gennaio avranno una durata massima di sessanta giorni.
Sono poche le Regioni che hanno optato per scelte diverse. La Basilicata, per esempio, ha deciso di anticipare la data dei saldi al 2 gennaio fino al 2 marzo 2023, con divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’inizio degli sconti. Anche in Sicilia quest’anno le associazioni di categoria hanno chiesto di poter anticipare i saldi invernali al 2 gennaio fino al 15 marzo 2023, con la possibilità di effettuare vendite le promozionali in qualsiasi periodo dell’anno. (u.c.)

