Salta “Dall’Etna al Gran Sasso”: pochi sponsor e costi troppo alti

3 Maggio 2022

CITTÀ SANT’ANGELO. La sagra dall'Etna al Gran Sasso non ci sarà. Il tradizionale appuntamento dell'estate di Città Sant'Angelo è stato di fatto cassato dall'omonima associazione che lo organizza, a...

CITTÀ SANT’ANGELO. La sagra dall'Etna al Gran Sasso non ci sarà. Il tradizionale appuntamento dell'estate di Città Sant'Angelo è stato di fatto cassato dall'omonima associazione che lo organizza, a causa dei costi ritenuti eccessivamente alti e delle poche garanzie ricevute fino a questo momento. Fino a poche settimane fa sembrava che, dopo i due anni di stop causati dalla pandemia, quella del 2022 potesse essere la giusta occasione per tornare a vivere la festa dei sapori e della cucina siciliana. Gli organizzatori infatti avevano anche bloccato il periodo, dal 16 al 23 luglio, e si erano incontrati con l'amministrazione comunale per cercare di mettere a punto tutti i dettagli di una preparazione senz'altro non semplice. Nella giornata di ieri però, il presidente dall'associazione stessa Vincenzo Mazzocchetti, ha diramato un comunicato che spegnendo gli entusiasmi che si erano creati, soprattutto tra gli appassionati che hanno sempre affollato l'evento con migliaia di presenze. «L'associazione comunica di non poter organizzare la kermesse dall'Etna al Gran Sasso» si legge nella nota. «Abbiamo provveduto a comunicare la decisione al sindaco Matteo Perazzetti. I motivi sono da rintracciare nel riscontro negativo arrivato da quelli che sono gli sponsor storici della manifestazione, dalla difficile attuazione e gestione del servizio navetta derivante da una serie di decisioni prese dalla Tua, dall'aumento del costo delle materie prime e gli altrettanto elevati costi per una serie di servizi essenziali come quello di sicurezza, antincendio, l'assistenza sanitaria con due ambulanze e relativo equipaggio e il personale indispensabile per garantire la viabilità e l'assistenza ai parcheggi». Poi ancora: «L'associazione ringrazia sindaco e amministrazione comunale per aver dato la massima disponibilità a voler collaborare nel tentativo di organizzare la riproposizione dell'evento. L'auspicio è che ci saranno tempi migliori per poter riproporre una manifestazione degna del nome e della fama delle passate edizioni» conclude Mazzocchetti. Il comunicato mette la parola fine alla questione che nelle ultime settimane aveva generato particolare interesse e che, dopo la riunione avvenuta prima di Pasqua, sembrava poter portare al ritorno della sagra. Così invece non sarà. Ora rimane da capire se e come l'evento verrà sostituito, per riempire il buco lasciato nel calendario dell'estate angolana.