Salvate 27 querce in via delle Contrade

Cepagatti, decisione unanime del Consiglio comunale che ribalta l’esito del referendum consultivo
CEPAGATTI. Sono solo tre e non 30 le querce di via delle Contrade che il Comune ha deciso di condannare a morte con la motosega.
Nonostante l’esito del referendum consultivo indetto a metà dicembre tra i 336 residenti della zona, che sui lavori di riqualificazione della strada avevano scelto il doppio senso di circolazione, con l’abbattimento di tutte le piante secolari ricadenti nell’area del progetto per poter allargare la carreggiata, il Consiglio comunale, all’unanimità, ha puntato sulla tutela del patrimonio arboreo, approvando una variante al Prg che consente di avviare i lavori di messa in sicurezza della strada salvando 27 piante . La soluzione è stata individuata dall'amministrazione del sindaco Sirena Rapattoni, dopo la consultazione popolare.
Vien da chiedersi a questo punto perché non sia stata messa a punto prima. Il piano per salvare le querce prevede di realizzare slarghi e così di ampliare ugualmente la carreggiata, istituendo, una volta riaperto il traffico, il diritto di precedenza per il senso di marcia a salire.
Nel caso in cui si verificherà la concomitanza del passaggio di due auto in direzione opposta, quella a scendere, potrà accostare negli slarghi creati per salvaguardare le querce. La strada resterà dunque a doppio senso, come hanno chiesto i residenti delle vie Cantò, Del Feudo e Casanova. La sistemazione di via delle contrade costerà 200mila euro.
«Siamo contenti di aver trovato una soluzione che preservi gli alberi e, al contempo, soddisfi la esigenze dei cittadini» spiegano il vice sindaco Domenico Di Meo e l'assessore ai Lavori pubblici, Leandro Verzulli. «Siamo riusciti a individuare il modo per mettere in sicurezza la strada e non abbattere le querce». (g.d.l.)
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