Salvati due escursionisti

9 Agosto 2020

Fidanzati toscani recuperati a Salle a 1.900 metri di altezza

SALLE. Erano partiti dalla Badia di Sulmona, i due escursionisti toscani - una coppia di fidanzati di 28 e 32 anni - che hanno percorso il Sentiero dello Spirito sul Morrone e diretti a Roccacaramanico: la coppia, però, ha perso l'orientamento e ha imboccato un sentiero sbagliato che l’ha portata in quota, nel territorio di Salle, a 1.900 metri di altezza.
A quel punto i due si sono spaventati, anche perché era ormai buio, così hanno allertato il Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo e grazie alla posizione inviata dal cellulare, gli uomini del Soccorso Alpino sono riusciti a recuperarli intorno alle 23, dopo aver percorso un tratto in fuoristrada e un lungo tratto a piedi, a causa dell'impossibilità di proseguire in jeep. Quando l'équipe del Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo li ha trovati, i due escursionisti toscani erano infreddoliti, anche perché indossavano abiti leggeri ed erano molto spaventati. La coppia è stata subito soccorsa e, accertato che stava bene, è stata accompagnata dal Soccorso Alpino nell'alloggio a Roccacaramanico. Sempre validi i consigli dell'équipe del Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo per affrontare la montagna in sicurezza. «Occorre innanzitutto», precisa Daniele Perilli, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo, «un’adeguata preparazione fisica; poi bisogna comunicare il luogo dell'escursione e il presunto orario di rientro; scegliere abbigliamento e attrezzature tecniche idonei alla destinazione; portare sempre il cellulare e una piccola dotazione di primo soccorso; controllare sempre il meteo prima di affrontare un'escursione o una scalata; studiare i percorsi e avere le cartine della zona scelta per l'escursione; portare bevande e alimenti idonei; se non si ha esperienza, affidarsi alle guide alpine o agli accompagnatori di media montagna. Scaricare inoltre l'App Georesq per essere localizzati, che è gratuita per soci del Cai; e, infine, in caso di necessità chiamare il 118 e attivare il Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo».