Salvato dal pitbull, encomio alle vigilesse

27 Luglio 2016

Spoltore, riconoscimento ufficiale per il sangue freddo dimostrato nell’aiutare un uomo e il suo cane

SPOLTORE. Oltre ai ringraziamenti sentitissimi dell’uomo salvato e della comunità e ai complimenti dei colleghi, arriva anche l’encomio ufficiale del comando per le due vigilesse che hanno salvato un cittadino e il suo cagnolino dall’aggressione di un pitbull domenica mattina a Santa Teresa di Spoltore.

«Intensificheremo tutte le azioni di nostra competenza, dalla prevenzione al controllo, per evitare il verificarsi di episodi di violenza come quello avvenuto domenica e che, grazie alla professionalità e al repentino intervento di due vigilesse del corpo di polizia locale di Spoltore, non ha provocato gravissime conseguenze». E’ quanto ha affermato il sindaco Luciano Di Lorito nel corso dell’incontro da lui convocato ieri per ringraziare Cinzia Venturini e Silvia De Angelis, eroine della brutta aggressione subita da un 57enne, T.D., e dalla sua cagnetta da parte di un branco di cani usciti da una officina di autodemolizione dalle parti di via Sangro, che pure era chiusa. Due pitbull, due pastori tedeschi e due meticci gli si sono parati davanti e la femmina di pitbull si è messa a inseguire e azzannare la cagnetta. Le due vigilesse passavano da quelle parti, hanno sentito le urla e i guaiti e sono intervenute, tirando fuori la pistola d’ordinanza: avrebbero sparato dopo aver contato fino a tre se il pitbull, giusto al «3», non si fosse magicamente fermato, forse memore di ordini simili.All’incontro in municipio c’erano anche il vice sindaco Carlo Cacciatore e il comandante della polizia municipale Panfilo D’Orazio. «Le due vigilasse riceveranno presto un encomio, perché credo sia giusto e doveroso ringraziarle ufficialmente per l’ottimo lavoro svolto domenica, quando sono riuscite a salvare un nostro concittadino e il suo cane, ai quali auguriamo una pronta guarigione», ha sottolineato Di Lorito.

Secondo quanto riferito dal comandante D’Orazio, con l’ausilio del servizio veterinario è stato accertato che i cani del branco, riusciti ad uscire dall’officina chiusa, non sono registrati all’anagrafe canina. Il proprietario riceverà quindi 6 sanzioni amministrative più altre sei per omesso controllo. Seguiranno accertamenti sui requisiti soggettivi per la detenzione dei cani e il controllo sanitario del medico veterinario, finalizzato ad accertare assenze di eventuali patologie pericolose per la persona aggredita.