Sambuceto, aggressione con i pitbull, sette feriti

Tre albanesi cacciati da un bar tornano in piazza San Rocco con i cani e scatta la rissa. In ospedale anche un carabiniere
SAN GIOVANNI TEATINO. Sono volati calci e pugni l’altra sera in piazza San Rocco, dove poco prima di mezzanotte si è scatenata una rissa che ha coinvolto una decina di persone. Ad accendere la miccia della lite, la spedizione punitiva di tre giovani albanesi, partiti da Fontanelle, che si sono presentati nella piazza di Sambuceto insieme a due cani pitbull per vendicarsi di presunti affronti subiti qualche ora prima in un bar del centro. Di 7 feriti, compreso un carabiniere intervenuto per mettere fine alle violenze, è il bilancio della zuffa, avvenuta davanti a diversi bambini che stavano in piazza con i genitori.
Il trio di facinorosi è arrivato a Sambuceto a bordo di un’automobile con il preciso intento di lavare l’onta di essere stati ripresi qualche ora prima per aver avuto un atteggiamento sgradevole e molesto verso la titolare di un bar nelle immediate vicinanze di piazza San Rocco. Per farla pagare alle persone del posto, colpevoli secondo loro di averli offesi senza motivo, i tre non hanno esitato a entrare con l’auto lanciata a tutta velocità nella zona pedonale, tra bambini che giocavano e correvano tranquillamente e in allegria tra le panchine della piazza, ritenuto un posto sicuro perché off limits al traffico. Sul sedile posteriore della vettura, c’erano i due pitbull, pare utilizzati come cani da combattimento, che i padroni si sono portati dietro per far spaventare ulteriormente le persone con le quali avevano da regolare i conti. L’atteggiamento sfottente del trio, gesti di sfida e minacce alla titolare del bar dove i tre si erano sentiti offesi, un mix esplosivo, e in piazza è andata in scena una baraonda, che ha coinvolto giovani del posto affrontati con aggressività dai tre albanesi: cazzotti, calci, spintoni, pure una sedia del bar è stata lanciata da un uomo presente, nel tentativo di placare le violenze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Chieti, con un militare rimasto contuso mentre cercava di sedare la rissa. Arrivate anche le ambulanze del 118 che, quando i carabinieri hanno ripristinato la calma, si sono occupate del trasporto dei feriti al Pronto soccorso. Nessuno ha riportato gravi lesioni. Non ci sono stati fermi e denunce. I due pitbull sono stati affidati al servizio veterinario della Asl. «Una scorribanda di tre provocatori, che si sono portati i cani da usare come arma, hanno minacciato la titolare del bar. Tre ore di follia e violenza», ha detto il sindaco Luciano Marinucci, che ieri ha presentato un piano per aumentare la sicurezza, «con i soldi delle multe garantiremo il servizio di un vigile urbano che da ieri pattuglia il centro di Sambuceto. Alla Provincia chiederò tre vigili provinciali per l’estate. Al nuovo prefetto Antonio Corona farò istanza di reintegrare i carabinieri sotto organico di almeno due unità». Ieri il sindaco, il parroco e il comandante dei vigili si sono recati al bar dove si è originata la rissa per parlare con la titolare e testimoniare la vicinanza delle istituzioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

