San Giovanni, 173 “sì” alla donazione di organi

27 Dicembre 2015

La città inferiore soltanto all’Aquila come numero di cittadini favorevoli Il via libera espresso all’ufficio anagrafe. Targa dell’Aido al sindaco Marinucci

SAN GIOVANNI TEATINO. Sono 173 i cittadini di San Giovanni Teatino che si sono detti favorevoli alla donazione di organi e tessuti davanti all'ufficio anagrafe al momento del rilascio o del rinnovo della carta d'identità.

«E' un risultato straordinario per questa città», ha dichiarato Lucia Liberatore, rianimatrice e coordinatrice del Centro trapianti della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti, «in meno di sei mesi, il progetto “Una scelta in comune”, partito lo scorso giugno, ha raccolto adesioni da record: in assoluto le più numerose in provincia di Chieti. In Abruzzo, solo L'Aquila (901) ha fatto meglio. Qui a San Giovanni Teatino i cittadini si sono dimostrati molto sensibili e solidali con chi ripone nel trapianto la sua speranza di vita».

Liberatore in delegazione con Alessandro Gattone, vice presidente dell’Aido (Associazione italiana donatori organi) di Chieti e Lucio D'Orazio, amministratore dell’Aido comunale di Chieti "Fabio Gattone", ha consegnato al sindaco Luciano Marinucci la targa “Un regalo per la vita”, che attesta la partecipazione al progetto "Una scelta in comune".

«Sono molto soddisfatto per questa iniziativa e la sensibilità dimostrata dai miei concittadini», ha detto Marinucci, che ha voluto anche evidenziare la disponibilità e l'attenzione del personale dell'ufficio anagrafe: «Stimolati e motivati dal responsabile Massimiliano Spadaccini, i dipendenti hanno informato tutti i cittadini che venivano a fare o a rinnovare la carta d'identità su questa possibilità fornendo tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole». «Essere disponibili alla donazione di organi e tessuti», ha ricordato Liberatore, «è una scelta di grande civiltà e di alto senso civico. Una scelta che può salvare delle vite e guarire tante persone. Un’azione semplice, ma di grande valore».