San Nunzio, domenica prima processione

16 Ottobre 2018

Dopo la messa, corteo per le vie del paese con banda e fuochi. E a novembre il vescovo deporrà l’aureola nell’urna  

PESCOSANSONESCO. Nunzio Sulprizio è santo da due giorni, ma i festeggiamenti a Pescosansonesco non sono ancora finiti. Anzi, proseguono con maggiore fervore.
Due gli appuntamenti importanti nelle prossime settimane: domenica prossima , a una settimana dalla canonizzazione, l’urna di cristallo del quinto santo d’Abruzzo uscirà per la prima volta dal santuario di Riparossa in processione per le vie del paese che ha dato i natali a Nunzio, il 13 aprile 1817.
E domenica 11 novembre, il santo dei giovani con le stimmate al piede sinistro, riceverà l’aureola direttamente dalle mani dell’arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti nel corso di una cerimonia solenne in cui è prevista la partecipazione del miracolato di Taranto, il giovane Pasquale Bucci. A San Nunzio sarà donato anche il giglio bianco della purezza. I fedeli possono partecipare alla colletta (rivolgendosi al santuario) per l’acquisto dei preziosi cimeli, lanciata da don Marco Pagniello durante la santa messa di domenica scorsa a cui hanno preso parte un migliaio di fedeli provenienti dai paesi vicini. Il neorettore del santuario di Pesco, don Mauro Pallini, sta lavorando ai preparativi insieme al sindaco Nunzio Di Donato e al suo vice Aldo Luciani.
Domenica 21 ottobre la banda Città di Chieti allieterà la comunità pescolana dalle 8.30 e da Pescosansonesco nuovo giungerà al santuario (2 km) dove alle 10.15 sarà di nuovo proiettata la cerimonia registrata del rito di canonizzazione in Vaticano, quindi la messa di don Mauro. Poi partirà la processione accompagnata dalla banda, canti e preghiere dei fedeli. L’urna del santo- operaio sarà portata a braccia da cittadini abbigliati con tute da lavoro blu. I fuochi pirotecnici concluderanno la giornata di festa.
Giulia Antimi, Davide Di Marco, Elettra Ferretti, Beatrice Bernabeo, Sabrina Bernabeo, Veronica D’Ortenzio, Giorgio Ruffini, i fratelli Mary e Marco Matera (questi ultimi due discendenti di uno dei tre miracolati, Donato che hanno dato il via alla canonizzazione) sono gli angeli di San Nunzio. Nove ragazzi e ragazze di Pesco, Torre de’ Passeri e Musellaro, che hanno avuto il delicato compito di curare l’accoglienza dei pellegrini nel giorno della santificazione da parte di papa Francesco, in diretta tv da piazza San Pietro. I canti sacri sono stati curati dal coro polifonico di Torre composto da Valentina Di Nicolantonio, Mariano Masciarelli, Maria Giulia Carta, Ada Ferreri, Cinzia Varrasso, Anna Varrasso, Franca Capretti, Filippo Tontodonati, Melina Santoro, Vincenzo De Angelis, Silvana Ganga, Roberta Cerritelli, Enrica Cantagalli, Maria Santoro, Fausto Lattanzio accompagnati dal maestro Marco Vignali.
Pregava davanti all’altare Carmelina De Melis, ministro straordinario che attendeva il suo turno per dare la comunione ai fedeli. Le signore hanno raccolto le offerte e poggiato i cestini foderati di rosso accanto al pulpito. Fuori, sul sagrato, risuonava la voce potente del Papa. All’ascolto erano in tanti, tra cui Roberto Marsili e il figlio Stefano, Nadia Tiberio, Luciana Di Marco, Tiziana Di Giampaolo, Claudio Di Francesco, Antonio Caiani .