«San Silvestro è come Bussi»

L’assessore regionale all’Ambiente incontra i residenti per l’allarme antenne
PESCARA. «Bisogna fare come per Bussi e Piano d’Orta». È questa la ricetta proposta dall’assessore regionale all'Ambiente Mario Mazzocca per delocalizzare le antenne da San Silvestro Colle. Il caso delle antenne, dunque, dovrebbe diventare un Sin, un Sito di interesse nazionale, come accaduto per i disastri ambientali di Bussi e Piano d’Orta, investendo sulla problematica delle antenne non più solo il ministero dello Sviluppo economico, ma quello della Salute. Insomma, un doppio binario, poiché «dobbiamo cercare di percorrere la strada che ci permetta di raggiungere l’obiettivo», ha precisato Mazzocca.
È l’impegno preso, ieri mattina, dall’esponente della giunta regionale, durante l’incontro che si avuto a San Silvestro, con un gruppo di cittadini, proprio vicino ad alcune delle antenne causa, come registrato dall’Arta, l’Azienda regionale per la tutela dell’ambiente, di valori di campo elettromagnetico oltre i limiti. Per l’assessore, pertanto, ora bisognerebbe puntare a dimostrare, scientificamente, che vi sia un rapporto di causa ed effetto tra le onde elettomagnetiche prodotte in eccesso e alcuni casi di malattia che si sono avuti tra i residenti. Tuttavia, per l’associazione «No elettrosmog» di San Silvestro rimane aperta la via che dovrebbe condurre la Regione a, innanzitutto, emanare il Piano di risanamento previsto dall’articolo 9 della legge numero 36 del 2001. «Perché ancora non è stato fatto?», ha insistito Mariano D’Andrea, portavoce dell’associazione. Ma non solo. L’associazione ha chiesto alla Regione di ottenere dal ministero dello Sviluppo economico copia delle autorizzazioni all’esercizio degli impianti tv, e di convocare un incontro con l’ispettorato territoriale di Sulmona, con il Corecom Abruzzo, con il sindaco di Pescara, con le forze di polizia e con i consigli d’amministrazione della Rai. Intanto i cittadini continuano ad essere esasperati. «Ma com’è possibile», si è chiesta Wanda Sarchiapone, «che quando un cittadino infrange il codice della strada, la multa deve essere pagata, e quando invece è qualcun altro a commettere degli errori nessuna sanzione viene irrogata?».
Vito de Luca
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