San Valentino, 4 contagi Il Comune: «Vaccinatevi»

SAN VALENTINO. Il comune di San Valentino lancia un appello a tutti i cittadini. E lo fa sui social dopo aver registrato in paese un aumento dei casi di Covid-19, anche se al momento non c’è alcun...
SAN VALENTINO. Il comune di San Valentino lancia un appello a tutti i cittadini. E lo fa sui social dopo aver registrato in paese un aumento dei casi di Covid-19, anche se al momento non c’è alcun allarme: ufficialmente ci sono quattro positivi, ma si attende l’esito dei tamponi molecolari per altre cinque o sei persone e comunque il numero dei contagiati «potrebbe crescere con la diffusione della variante Omicron».
Il Comune sollecita rigore nei comportamenti per cui ha chiesto di «continuare ad osservare quelle poche semplici regole che conosciamo da tempo». La prima è quella di «indossare la mascherina sempre, ed in particolare la Ffp2 quando ci si trova in ambienti chiusi. Questo tipo di dispositivo di protezione riduce la possibilità di contagio quando si è a contatto con un positivo (per un tempo anche prolungato) allo 0,1%». E poi, come dovrebbe essere chiaro ormai a tutti, «è assolutamente necessario il rispetto del distanziamento in ogni situazione, anche quando parenti ed amici faranno visita nelle vostre case», durante il periodo di festa, scrivono dal Comune su Facebook in un messaggio rivolto alla popolazione di San Valentino.
C’è poi un messaggio da parte dei medici di medicina generale in servizio in questo piccolo centro. È un invito a tutti i cittadini a «completare il ciclo vaccinale prenotandosi per effettuare le seconde e terze dosi». Ma l’invito è rivolto anche a «coloro che, ad oggi, non si fossero ancora sottoposti ad alcuna vaccinazione. Devono farlo senza indugio, considerata la più alta e consistente capacità di infettare della variante Omicron, in circolazione in questo periodo». Per l’amministrazione di San Valentino, guidata da Antonio D’Angelo, non ci sono dubbi sull’efficacia della vaccinazione che «resta l'unico rimedio sicuro ed efficace a ridurre il rischio di sviluppare una malattia grave da Covid 19 e il rischio di morte. Prevenire è meglio che curare», dicono dal Comune, e il concetto vale «soprattutto per il Covid».

