San Valentino, boom di contagi: il sindaco chiede aiuto alla Asl

16 Febbraio 2021

Il virus ha colpito 7 operatori sanitari e 25 ospiti della casa di riposo Citerius, ma anche 16 cittadini In 3 ricoverati in ospedale, una persona in Terapia intensiva. Il Comune: «Subito i tamponi di massa»

SAN VALENTINO . Gravoso e preoccupante il risultato dei tamponi eseguiti sugli ospiti della casa di riposo cittadina Villa Citerius: 32 i responsi positivi, di cui 25 riferiti agli anziani ospiti e 7 agli operatori sanitari che vi prestano servizio. Il contagio però non finisce qui, perché sono risultati positivi anche 16 tamponi antigenici fra quelli estesi alla popolazione: in totale dunque 48 contagi conclamati, con tre ricoveri in ospedale, di cui uno in Terapia intensiva.
Una situazione che è precipitata nell’ultima settimana e che è dilagata in uno degli ambienti più a rischio, coinvolgendo i soggetti anziani e meno resistenti agli attacchi del Covid-19. Oltre ai contagi accertati, riconducibili con la casa di riposo, risulterebbero esserci altri casi di positività di persone in quarantena volontaria nella propria abitazione e alcuni operatori delle scuole locali.
Dunque, un quadro epidemiologico inquietante che è cresciuto esponenzialmente in pochi giorni e che ha messo in allarme tutta la popolazione cittadina, raggiunta nella giornata di ieri da appelli delle autorità comunali, il sindaco Antonio D’Angelo e il vice Lino Sciambra, tendenti alla osservazione rigorosa di comportamenti adeguati per evitare ogni occasione di contatti a rischio.
In questo momento del resto si sta diffondendo, anche nei territori della provincia di Pescara, il contagio prodotto dalla variante inglese del virus, ritenuto molto più facilmente trasmissibile tra la popolazione di più giovane età e comunque più virulento.
«A fronte di quanto si sta verificando», spiega il vice sindaco Sciambra, «abbiamo inteso immediatamente contattare il direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi, per chiedere l’attivazione di un centro cittadino per effettuare qui uno screening di massa, come è già stato fatto già fatto in altri centri della provincia e di questa zona della media Val Pescara e dove potersi sottoporre a esame», va avanti Sciambra «con priorità a chi è più avanti con l’età ma anche ai ragazzi in età scolare».
Primo atto da parte del sindaco, nella giornata di ieri, è stato quello di riunire il Centro operativo comunale (Coc) per programmare i possibili interventi sul territorio, oltre che di prevenzione anche di serrato controllo da parte delle forze dell’ordine, alla luce dell’alta percentuale di contagio, attestatasi a circa il 2,5 per cento, esplosa in pochi giorni.
Il sindaco non ha indugiato a rivolgere, attraverso la pubblicità sui canali informativi istituzionali, un appello ai sanvalentinesi affinché vengano rispettate tutte le direttive anticontagio e le regole di comportamento, del resto già vigenti e previste dalle restrizioni della zona rossa in cui ricade l’intero territorio della provincia di Pescara fino alla fine del mese e a raccomandare la massima prudenza.
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