«Sanatoria Soget, Comune inadempiente»
ALANNO. La presidente dell'associazione Insieme per Alanno, Fabia Fattore, punta il dito contro l'amministrazione comunale per la mancata adesione alla rottamazione delle cartelle Soget finalizzata...
ALANNO. La presidente dell'associazione Insieme per Alanno, Fabia Fattore, punta il dito contro l'amministrazione comunale per la mancata adesione alla rottamazione delle cartelle Soget finalizzata al pagamento agevolato delle vecchie ingiunzioni fiacali.
«Con la normativa vigente» spiega la Fattore «è prevista la possibilità per gli enti locali quali Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni che non si avvalgano di Equitalia per la riscossione delle entrate, di poter comunque ricorrere a una sanatoria, tramite apposita deliberazione da adottare entro i 60 giorni successivi alla data di approvazione della legge di conversione. Il termine ultimo per aderire alla rottamazione delle cartelle è scaduto il 1 febbraio scorso. Questa era una misura importante da attuare, perché la situazione sociale di diverse famiglie alannesi» incalza la Fattore «e della Val Pescara non è affatto rosea. La disoccupazione dell'ente d'ambito sociale Ecad 17, al quale appartiene Alanno, è pari a quasi il 25%, il doppio della media nazionale. Come fanno le famiglie, a cui è stata notificata la cartella a pagarle con gli interessi che saranno aggiunti? Una buona amministrazione doveva deliberare immediatamente l'atto di adesione alla rottamazione, ma evidentemente gli amministratori hanno avuto altro da pensare». Per l'associazione cittadina, «l'inadempienza del Comune di Alanno costituisce un fatto inaccettabile» e la sua presidente vuole fare chiarezza sul perché il Comune non abbia aderito».
I Comuni pescaresi che hanno aderito sono: Cappelle sul Tavo, Castiglione a Casauria, Cepagatti, Lettomanoppello, Montesilvano, Pescara, Picciano, Pietranico, Popoli, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre dè Passeri. I cittadini alannessi attendono risposte. (w.te.)
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