Sanità, il bilancio 2021 chiuso in pareggio

6 Maggio 2022

L’assessore Verì: «Nessun disavanzo e nessun commissariamento, lo conferma il tavolo ministeriale» 

PESCARA. La Sanità abruzzese ha i conti a posto: lo dice la Regione, forte della conferma ministeriale, tentando quindi di chiudere la lunga diatriba politica sul disavanzo legato alla pandemia e smentendo il commissariamento. «Il Tavolo di monitoraggio ministeriale ha certificato l’equilibrio economico-finanziario del sistema sanitario regionale, che chiude il 2021 in pareggio»: a dirlo, con una nota, è stata ieri l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì.
«Nessun disavanzo di 107 milioni e nessun commissariamento della Sanità regionale», puntualizza la Verì, «come negli ultimi giorni le opposizioni avevano paventato, tra l'altro utilizzando consapevolmente e strumentalmente i dati in proiezione che si basavano su valori al 30 giugno 2021 e che comprendevano già i costi sostenuti per affrontare l'emergenza Covid». Secondo la nota, quindi, nei prossimi giorni l’assessore alla Salute e il presidente della Regione Marco Marsilio illustreranno nel dettaglio ulteriori aspetti emersi nel corso della riunione del Tavolo di monitoraggio, fornendo i dettagli sullo stato della Sanità.
«Nonostante le difficoltà legate alla gestione della pandemia siamo riusciti a ripianare con tempestività i maggiori costi sostenuti per il Covid, non ricorrendo neppure alla possibilità di posticipare a settembre (come richiesto da altre Regioni) la chiusura del bilancio 2021 e quindi l'esame del Tavolo di monitoraggio», continua Verì, poi concludendo dopo aver ottenuto la certificazione ministeriale sui conti: «È un risultato che significa tanto, che riconosce il grande lavoro del personale del Dipartimento regionale Sanità portato avanti, in silenzio, in collaborazione con le Asl». (c.s.)