Sanità, gare per 82 milioni

Rete territoriale, pubblicati i bandi. Ecco l’elenco di Case e Ospedali di comunità
L’AQUILA. Cinquanta appalti per un importo complessivo di 82 milioni di euro: l'Agenzia regionale della committenza (Aric) ha pubblicato il 31 marzo i bandi che rivoluzionano la rete territoriale della cure mediche in Abruzzo, attraverso Case e Ospedali di comunità oltre che Centrali operative (Cot).
A queste si aggiunge la procedura di gara per interventi antisismici all’ospedale di Chieti (10 milioni di euro) pubblicata sulla Gazzetta europea. Entro il 30 giugno le gare saranno assegnate e pronte per la firma dei contratti e l’inizio dei lavori. Aric e Asl, lavorando in sinergia e coordinate dall’assessorato e dal dipartimento sanità della Regione, hanno completato i progetti e la documentazione allegata in anticipo rispetto ai tempi assegnati.
LO SCONTRO POLITICO.
«Vengono smentite dai fatti le bugie del Partito democratico, che ha alimentato la campagna di disinformazione secondo la quale la Regione era “ferma e in grave ritardo” sulla rete territoriale, con il rischio di perdere addirittura 100 milioni del Pnrr», sbotta il presidente della giunta, Marco Marsilio, «possiamo rassicurare gli abruzzesi che tutte le risorse a disposizione per migliorare la sanità pubblica saranno spese, e tutti i progetti previsti realizzati». Il clima ormai è da campagna elettorale, senza esclusione di colpi. Torniamo alla sanità.
NEL DETTAGLIO.
Le case di comunità sono 40 e saranno realizzate all’Aquila, Montereale, Rocca Di Mezzo, San Demetrio, Avezzano, Carsoli, Trasacco, Civitella Roveto, Sulmona, Castelvecchio Subequo, Castel di Sangro, Chieti, Chieti Scalo, Guardiagrele, Francavilla, Ortona, Lanciano, San Vito, Vasto, San Salvo, Casalbordino, Casoli, Atessa, Villa Santa Maria, Castiglione Messer Marino, Gissi, Montesilvano, Pescara, Scafa, Spoltore, Cepagatti, Penne, Isola del Gran Sasso, Bisenti, Martinsicuro, Montorio, Nereto, Roseto, Teramo e Silvi.
Gli ospedali di comunità saranno attivati all’Aquila, Pescina, Tagliacozzo, Chieti, Atessa, San Salvo, San Valentino, Città Sant’Angelo, Montesilvano, Atri e Teramo. Infine saranno aperte 13 Centrali operative territoriali (Cot) con «funzione di coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi setting assistenziali, favorendo la tempestività di risposta».
LA SUDDIVISIONE.
La Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila (294.838 abitanti) avrà quindi 3 ospedali di comunità, 3 centrali operative territoriali e 11 case della comunità, per un investimento di 24 milioni 170mila euro; la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti (378.840 abitanti) 3 ospedali di comunità, 4 centrali operative e 15 case della comunità, per un investimento di 24 milioni 964mila euro; la Asl 3 Pescara (316.363 abitanti) 3 ospedali di comunità, 3 centrali operative e 6 case della comunità, per un investimento di 19 milioni e 143mila euro; infine la Asl 4 Teramo (303.900 abitanti) 2 ospedali di comunità, 3 centrali operative e 8 case della comunità, per un investimento di 19 milioni 53mila euro.

