Sanità, le richieste all’assessore

28 Settembre 2023

Sciopero per il contratto Aiop Rsa, i sindacati incontrano Verì

PESCARA. «La pazienza è finita!». È il monito lanciato dalle lavoratrici, dai lavoratori e dai professionisti che operano nelle Rsa (Residenze sanitarie assistite) a cui viene applicato il contratto Aiop, ieri in sciopero anche in Abruzzo per la mancata apertura del tavolo per il nuovo accordo di settore. A riferirlo, in una nota stampa, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che hanno manifestato a Pescara in via Conte di Ruvo davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Sanità. I rappresentanti sindacali Paola Puglielli, Vincenzo Mennucci e Alfiero Di Giammartino, hanno incontrato l’assessore Nicoletta Verì per esporre la loro vertenza. «È necessario che Ministero e Regioni intervengano, riaffermando insieme a noi un principio sacrosanto: il rinnovo degli accordi e la rivalutazione delle tariffe (il contratto in questione risale al 2012, ndr), aprendo tavoli di trattativa e firmando periodicamente i rinnovi con le organizzazioni rappresentative, così come avviene nei settori pubblici», questa, in sintesi, è la richiesta dei sindacati. L’Aiop (L’Associazione ospedalità privata) intanto replica e in una nota diffusa a livello nazionale afferma «che ha da tempo presentato alle organizzazioni sindacali una proposta di Accordo ponte che prevede incrementi retributivi tabellari medi di circa il 10,5% rispetto al vigente contratto e l'apertura di un tavolo interassociativo comune per la definizione di un contratto unico di settore. Su questa proposta», conclude, «siamo ancora in attesa di una risposta dalle organizzazioni sindacali impegnate nello sciopero». (l.c.)