Sanzione disciplinare annullata
Il giudice accoglie il ricorso di un dipendente richiamato dal Comune
PESCARA. Il giudice del lavoro del Tribunale di Chieti Ilaria Prozzo ha annullato la sanzione disciplinare a carico di un dipendente del Comune di Francavilla al Mare, pronunciandosi in seguito al ricorso presentato dal dipendente stesso che era stato sanzionato con un rimprovero scritto dal comandante della polizia locale.
Ne dà notizia la Uil Fpl di Chieti, che ha affiancato nel ricorso il dipendente insieme agli avvocati Tommaso e Leonardo Cieri del foro di Chieti. In particolare, accogliendo il ricorso, il giudice ha stabilito che il comandante era incompetente a irrogare la sanzione, che non sono stati rispettati i termini a difesa del lavoratore come previsto dall'articolo 55 bis del decreto legislativo 165/01, e ha riconosciuto l'insussistenza dei fatti contestati e l'assenza di una condotta dolosa o colposa. Al dipendente del comune di Francavilla, quindi, saranno rimborsate anche le spese legali, a seguito del pronunciamento del giudice che mette fine a questa vicenda.
«Da un lato siamo contenti per come è andata a finire questa vicenda», commentano dalla Uil Fpl Chieti sottolineando che la soddisfazione deriva dal fatto che «il lavoratore ha dimostrato la sua estraneità, ottenendo l'annullamento della sanzione. Dall'altro lato», prosegue il sindacato, «ci preme ricordare che per tali cause, se il dipendente perde deve pagare di tasca propria, mentre se perde l'amministrazione paga tutta la collettività. La Uil Fpl, dopo una attenta valutazione dei fatti, sarà sempre accanto ai lavoratori che riterrà ingiustamente sanzionati o ai quali sono negati i diritti».

