Sarchese si è autosospeso dal M5S
Il consigliere pubblica un post e poi lo rimuove: «Avrei violato il regolamento»
FRANCAVILLA AL MARE. Il consigliere comunale di opposizione Livio Sarchese si è autosospeso dal Movimento 5 Stelle per presunta violazione del regolamento.
A darne notizia è stato lo stesso consigliere comunale di Francavilla al Mare con un post pubblicato qualche giorno fa sul suo profilo Facebook e poi rimosso. «Volevo comunicarvi che mi autosospendo dal M5S», scriveva Sarchese sul canale che abitualmente utilizza per dare notizie e comunicare iniziative. «Comunicherò al Collegio dei Probiviri i motivi della mia scelta e mi rimetterò alla loro decisione». Poi conclude: «Perdonatemi se, fino ad allora, non posterò, né commenterò, alcunché».
Come detto, il post è rimasto sulla sua pagina per qualche ora, prima di essere rimosso. Quello che invece non cambia è il pensiero di Sarchese, che pur glissando sui motivi che l'hanno spinto a prendere la decisione fa sapere di essere in attesa di una pronuncia da parte del Collegio: «Preferisco non entrare nel merito della mia scelta, almeno per adesso», dice il consigliere pentastellato. «Ho sentito il dovere di fare questo passo perché mi è stato rimproverato di aver violato il regolamento. Allora voglio che sia un organo terzo ed imparziale a decidere circa la bontà o meno del mio operato».
Una decisione che ha colto di sorpresa un po' tutti, soprattutto se si considera l'impegno e le iniziative che il Movimento mette costantemente in campo a Francavilla. Proprio pochi giorni prima di Natale, infatti, Sarchese aveva proposto e fatto approvare dal consiglio comunale la mozione per il “plastic free”, l'iniziativa che prevede la rimozione dei più comuni oggetti di plastica, come bicchieri o cucchiaini per il caffè, dagli uffici istituzionali o dalle scuole. E, nonostante la sua autosospensione, altre iniziative bollono in pentola. Ad esempio la proposta del baratto amministrativo dovrebbe essere avanzata in occasione del prossimo consiglio. Questa consentirebbe a tutte quelle persone in difficoltà economica, di pagare una parte di tasse e tributi come Imu, Tasi e Tari, attraverso la prestazione di lavori di pubblica utilità, come ad esempio la cura del verde o la manutenzione e la pulizia di tutto ciò che appartiene al Comune. L'iniziativa è già realtà in diversi centri italiani e potrebbe aiutare diverse famiglie anche sul territorio di Francavilla, che faticano ad arrivare alla fine del mese. Ovviamente bisognerà capire se prima del prossimo consiglio comunale arriverà il pronunciamento del Collegio dei Probiviri - a questo punto indispensabile per sbloccare la situazione -, e se lo stesso Sarchese sarà nuovamente abile e arruolabile per la nuova battaglia.
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