Savini protesta: un’opera inutile

15 Marzo 2015

L’esponente Pd di Montesilvano: non si faccia una copia del Marina di Pescara

MONTESILVANO. Su Facebook ha scritto che il porto turistico a Città Sant’Angelo è «un’opera inutile»: lungo il fiume, dice Marco Savini, ex vicesindaco di Montesilvano tra il 2004 e il 2006 con l’amministrazione Cantagallo e militante del Pd, c’è sempre l’ex discarica di Villa Carmine con i suoi 300 mila metri cubi di rifiuti che rischiano di franare nell’acqua come è già accaduto alla strada di accesso. «Ho semplicemente usato un social network per esprimere il mio parere», spiega Savini, «anche se penso che sia ora di rimettere i contenuti al centro del dibattito: non ci si può animare solo per la scelta dei nomi, adesso, devono essere i contenuti a guidare le azioni amministrative e politiche». Per Savini, «non si possono pensare prima le opere e poi collocarle a caso su una mappa. Un’opera per essere importante deve essere integrata con il territorio. Per esempio, se c’è già un porto turistico a Pescara è normale farne un altro a Città Sant’Angelo? È giusto costruire una copia di Pescara e o è meglio cercare un’integrazione: per questo, il dibattito deve interessare non solo Città Sant’Angelo ma anche Montesilvano, come confinante, e la Camera di Commercio, proprietaria del Marina di Pescara. Non è una questione di campanile», dice Savini, «tutte le opere devono essere viste come un valore aggiunto per un’area più ampia di quella di un singolo comune. Si fanno tanti convegni sulle macroaree e, poi, nella realtà, non c’è integrazione». Savini chiede alla maggioranza Maragno e all’opposizione di «fare un passo»: «Invito i più volenterosi a muoversi», dice Savini, «pensare al porto, significa pensare anche al fiume e sono sotto gli occhi di tutti i problemi del Saline, a partire dall’inquinamento. Purtroppo, però, non vedo né azioni amministrative né azioni politiche che pongano al primo posto la bonifica dell’ex discarica mentre questa dovrebbe essere una priorità».