«Sbloccate la sabbia per il ripascimento»

Francavilla. Padovano reclama i 10mila metri cubi pronti da novembre e si appella alla Regione
FRANCAVILLA AL MARE. Riccardo Padovano, presidente regionale del sindacato balneatori Confcommercio (Sib) torna a chiedere l’utilizzo della sabbia stoccata nella vasca di colmata del porto di Pescara per il ripascimento sommerso del fondale, davanti alla costa abruzzese. Tra i diversi comuni interessati all’operazione vi è anche quello di Francavilla, che negli scorsi mesi ha ricevuto un finanziamento di 270mila euro dalla Regione proprio per la lotta all’erosione, somma che in parte va utilizzata per l’acquisto della sabbia.
Il nuovo appello di Padovano arriva in concomitanza con la conferenza di servizi prevista a Pescara nella mattinata odierna, chiamata a dare ulteriore risposte circa le modalità e le tempistiche di utilizzo del materiale sabbioso: «Sono mesi che la situazione si protrae senza arrivare a una conclusione», attacca il presidente dei balneatori, che proprio a Francavilla ha lo stabilimento di famiglia Baia delle Sirene. «A novembre i primi 10mila metri cubi di sabbia sono stati caratterizzati e autorizzati al ripascimento sommerso, ma ad oggi sono ancora bloccati. Un mese dopo abbiamo dovuto lottare per ottenere lo stesso trattamento per gli altri 80mila metri cubi, sempre contenuti nella vasca di colmata dei porto pescarese, che rischiavano di essere smaltiti in una cava. Un’operazione che oltre al danno avrebbe aggiunto la beffa, con l’impossibilità di utilizzarli in mare gli elevati costi per il trattamento come rifiuti speciali», prosegue Padovano, ripercorrendo gli ultimi mesi di battaglia. «Per fortuna, grazie al nostro impegno siamo riusciti a scongiurare quest’ipotesi, ma ad oggi registriamo che da fine anno la situazione è rimasta ferma. Ci dicono che bisogna attendere le analisi dell’Arta. Va bene, ma quanto occorre? D’inverno non si può lavorare perché le correnti ostacolano le operazioni, adesso che il clima lo consentirebbe manca il via libera delle autorità competenti. Ci sono tanti comuni che attendono da tempo questi lavori, tra cui anche Pineto, Martinsicuro, Silvi, Ortona e molti altri. Non vorrei che arriviamo nuovamente a fine estate senza che si sia mosso un dito, per poi far trovare di nuovo la costa scoperta quando in autunno inizieranno le mareggiate». Quindi conclude: «Chiedo al presidente della giunta regionale Marco Marsilio, e a chi di dovere, di intervenire per sbloccare la situazione nel più breve tempo possibile. A Francavilla i primi pennelli montati hanno già iniziato a dare risultati. Ora, visto che c'è, sblocchiamo l’utilizzo della sabbia per il ripascimento sommerso. Di tempo se n’è già perso tanto», conclude Padovano, «dateci il via libera e lasciateci usare il materiale che abbiamo a difesa della costa, prima che sia troppo tardi».
Adriano De Stephanis

