Sbloccato il progetto della caserma

Blasioli: «Riparte l’iter per realizzare il comando dei carabinieri in via Rigopiano»
PESCARA. Dopo tanti anni di attesa, ora sembra aprirsi uno spiraglio per la nuova caserma dei carabinieri da realizzare nell’area degli ex Monopoli di via Rigopiano. A darne notizia è stato Antonio Blasioli che segue da anni l’iter di questa opera, prima come assessore comunale e ora come consigliere regionale del Pd. Novità sono in arrivo anche per gli alloggi destinati ai carabinieri realizzati da diversi anni e rimasti in stato di abbandono.
«Buone notizie sul destino delle due incompiute che da tempo tengono in ostaggio parte dell’area dell’ex Monopolio di Stato in via Rigopiano», ha detto Blasioli, «parliamo ovviamente della palazzina destinata agli alloggi dei carabinieri, di cui esiste solo lo scheletro, e del nuovo comando provinciale dei carabinieri, ancora tutto da costruire, su cui avevamo già riacceso i riflettori lo scorso agosto a fronte della latitanza delle istituzioni comunali e regionali».
«Al fine di avere aggiornamenti in merito», ha affermato, «giovedì 5 ottobre mi sono recato al Provveditorato delle opere pubbliche all’Aquila, l’ente a cui è demandata la realizzazione della palazzina che ospiterà i sedici alloggi dei carabinieri. Ebbene, l’appalto per i lavori di completamento, che dovrebbe ammontare a 1,8 milioni di euro (in aggiunta ai 2,1 già spesi), starebbe finalmente per sbloccarsi. La gara sarà pubblicata da qui a dicembre, ci auguriamo che col nuovo anno possano ripartire i lavori».
«Sono emerse novità», ha aggiunto, «anche in merito alla realizzazione del nuovo comando provinciale dei carabinieri, la cui stazione appaltante è invece l’Agenzia del demanio. Grazie all’accesso agli atti abbiamo appurato come il progetto definitivo, che ha subìto ritardi per recepire i nuovi disposti normativi e le nuove linee di indirizzo in materia di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale, sia stato presentato, per cui ora occorrerà verificarne la correttezza e la regolarità al fine di procedere poi con la conferenza dei servizi con il Comune e, infine, con la gara per i lavori».
«Si tratta di novità importanti», ha osservato, «su una questione che mi è particolarmente cara e seguo ormai più di un decennio, visto che i lavori sulla palazzina alloggi sono iniziati nel novembre del 2010 e sempre nello stesso anno il Comune ha ceduto all’Agenzia del demanio l’area dove realizzare la caserma. Caserma che il centrodestra all’epoca avrebbe preferito realizzare nell’area ex camping della riviera sud, ipotesi sventata prima da una straordinaria esperienza di mobilitazione cittadina e poi dalla scelta dell’allora giunta D’Alfonso».

