Scafa, l’assessore chiede idee ai giovani

14 Luglio 2023

SCAFA. Saranno i giovani di Scafa a disegnare il futuro della loro cittadina. A loro il compito di progettare il parco degli Gnomi minatori che sorgerà lungo le rive del fiume Lavino; di...

SCAFA. Saranno i giovani di Scafa a disegnare il futuro della loro cittadina. A loro il compito di progettare il parco degli Gnomi minatori che sorgerà lungo le rive del fiume Lavino; di riorganizzare la squadra dello Scafa calcio; di fornire idee e spunti per il calendario degli eventi di Scafestate dei prossimi anni e tanto altro. «I giovani hanno potenzialità, idee e capacità, ma hanno bisogno di essere stimolati e spronati», afferma l’assessore alle Politiche giovanili, Gianni Chiacchia, che per oggi alle 18.30 ha chiamato a raccolta i bambini e i ragazzi di Scafa, sulle sponde del fiume azzurro, per illustrare loro il progetto “Kreo Scafa” promosso con i colleghi dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giordano Di Fiore. Spiega Chiacchia: «Sono 814 i bimbi e ragazzi dai 6 ai 30 anni, di cui 414 donne e 400 maschi. Il maggior numero di nascite in paese, 47, si sono registrate nel 1998; 20 nel 2017».
«La partecipazione dei nostri ragazzi alla vita attiva del paese», spiega l'amministratore che è anche vice sindaco, «è determinante per lo sviluppo sociale, politico, economico e culturale. Ma il ruolo importante tocca alle famiglie che devono spronare i loro figli».
Tra i progetti in cantiere, «la costruzione di un parco degli Gnomi minatori così come in Svizzera è stata realizzata la casa di Heidi che trascina turismo ed economie», anticipa l'assessore, «coinvolgendo anche i vicini territori di Abbateggio, Lettomanoppello e Roccamorice, terre di miniere, e tutte le professionalità di Scafa, falegnami, elettricisti, informatici, disegnatori».
«Spesso i giovani vengono sottovalutati e tendono ad allontanarsi dal paese d’origine, mentre il nostro compito», analizza ancora l’assessore, «è quello di coinvolgerli nella progettazione del futuro del loro paese. Sono una risorsa fondamentale, ecco perché tutte le attività dell’amministrazione che riguardano i più giovani saranno finalizzate a garantire il loro diritto a partecipare attivamente all’elaborazione e all’attuazione delle azioni che incidono sul territorio, investendo sul loro contributo. E le politiche giovanili saranno sviluppate considerando i cambiamenti prodotti dalla comunicazione digitale».