Scafa, pronta la pista che porta al Lavino

4 Agosto 2023

SCAFA. Sarà inaugurata domani la pista ciclopedonale di cinque chilometri che collega il centro di Scafa con il parco del Lavino, in zona Decontra. Alla cerimonia, intorno alle 18, è prevista la...

SCAFA. Sarà inaugurata domani la pista ciclopedonale di cinque chilometri che collega il centro di Scafa con il parco del Lavino, in zona Decontra. Alla cerimonia, intorno alle 18, è prevista la partecipazione del presidente della Regione Marco Marsilio, del deputato Luciano D’Alfonso, del presidente della Provincia Ottavio De Martinis e dell’ex presidente dell’ente Antonio Di Marco che nel 2016 diede l’avvio burocratico dell'opera realizzata con fondi Masterplan, oltre ai sindaci dei paesi del circondario e altre autorità locali.
Spiega il sindaco Giordano Di Fiore: «Manca l’illuminazione, ma stiamo reperendo i fondi, 100mila euro Pnrr».
È stata sistemata la segnaletica e create staccionate nei punti critici vicino ai ponti e nelle adiacenze del canale di una centrale idroelettrica. «Prevista anche la sistemazione degli attraversamenti sulla Provinciale e nel centro storico di contrada Pianapuccia», sottolinea l’amministratore. La pista ciclabile, attesa da anni dalla comunità perché collegherà il centro storico di Scafa con le sorgenti dalle acque azzurre su cui sarà realizzato il parco degli Gnomi minatori, come annunciato nei giorni scorsi dall'assessore Gianni Chiacchia, è larga 2,5 metri. Di colore rosso mattone, è già stata completata la segnaletica a terra. I lavori sono stati commissionati dalla Provincia che ha effettuato gli interventi con 5 milioni di euro, fondi Masterplan. Nei giorni scorsi il sindaco ha fatto una serie di sopralluoghi con l'assessore all’Urbanistica Luigi Di Renzo, in uno dei tratti in fase di riqualificazione lungo le sponde del fiume Lavino.
Il primo lotto dei lavori eseguiti è il tratto che dalla stazione ferroviaria arriva fino all’ingresso del Lavino, nelle vicinanze della chiesa di Sant’Antonio e Santa Maria Goretti. Mentre il secondo e ultimo lotto comprende il tratto che arriva fino ai confini con Roccamorice. «La parte iniziale della pista ciclopedonale partirà, non a caso dalla zona della stazione ferroviaria da dove scenderà il flusso dei turisti affascinati dal Lavino e dalle bellezze del nostro territorio», conclude il sindaco.(c.co.)
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