Scafa, schianto al semaforo lampeggiante

Incidente spettacolare ma senza gravi conseguenze per le due automobiliste lievemente ferite
SCAFA. Uno scontro frontale, lungo via Tiburtina, ha fatto temere il peggio nel primo pomeriggio di ieri, a Scafa. L’incidente è avvenuto poco prima delle 15, all’altezza del distributore e del semaforo lampeggiante. Circostanza, questa, che avrebbe contribuito a rendere quell’incrocio particolarmente rischioso da chi lo percorre quotidianamente. E infatti è proprio lì, in quel punto, che è avvenuto l’incidente.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Popoli diretta dal maggiore Antonio Di Cristofaro, una Volvo V40 condotta dalla pescarese F.M. di 63 anni, proveniva dal centro abitato di Scafa quando, nell’immettersi su via Tiburtina, in direzione Pescara, si è scontrata con la Fiat Cinquecento condotta da I.D.F., vent’anni di Scafa che percorreva la Tiburtina in direzione di Popoli.
Uno schianto che inizialmente sembrava piuttosto grave, tanto che dalla centrale operativa del 118 hanno inviato sul posto due ambulanze medicalizzate mentre i carabinieri si sono occupati della viabilità e dei rilievi. Le due donne sono state trasportate d’urgenza all’ospedale di Pescara, anche se già i primi soccorritori hanno potuto rilevare che le loro condizioni non erano particolarmente preoccupanti. Una volta in pronto soccorso, sono state sottoposte a tutti gli accertamenti da cui è risultato che la pescarese di 63 anni aveva subìto un colpo di frusta per il quale ha dovuto indossare il collarino, mentre la ragazza di vent’anni un trauma cranico non commotivo. Una volta accertata la lieve entità dei traumi, il problema è stato il traffico che per tutto il durare dei soccorsi e dei rilievi ha avuto pesanti rallentamenti lungo la Tiburtina. Ma a questo hanno pensato i carabinieri di Scafa e San Valentino, mentre l’Anas ha provveduto a ripulire la strada.
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