Scarpe sequestrate agli abusivi Oltre mille paia alla Caritas

MONTESILVANO. Le scarpe destinate alla vendita illegale sulla spiaggia di Montesilvano o nelle bancarelle improvvisate lungo la riviera destinate alle persone in difficoltà. È l’iniziativa promossa...
MONTESILVANO. Le scarpe destinate alla vendita illegale sulla spiaggia di Montesilvano o nelle bancarelle improvvisate lungo la riviera destinate alle persone in difficoltà. È l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis in collaborazione con la polizia municipale, coordinata dal comandante Nicolino Casale, e con la Caritas Pescara-Penne, diretta da Corrado De Amicis. Nei giorni scorsi il vicesindaco Paolo Cilli e l’assessore alle politiche sociali Sandra Santavenere, hanno donato ai volontari montesilvanesi della Caritas un ingente quantitativo di scarpe, oltre mille paia, per adulti e ragazzi. Si tratta di calzature che erano state rinvenute e poste sotto sequestro dalla polizia municipale in occasione dello sgombero del cosiddetto “ghetto di via Ariosto”, le palazzine del quartiere Pp1 abitate fino al maggio del 2017 dalla comunità senegalese. La Caritas provvederà ora, attraverso la rete sociale presente sul territorio, alla distribuzione delle scarpe alle famiglie che ne hanno più bisogno, anche in base alle loro dimensioni. «In questo momento di difficoltà», commenta l’assessore alle politiche sociali Santavenere, «tante piccole azioni possono fare la differenza. Ringraziamo la Caritas, il direttore Corrado De Amicis, il responsabile dell’emporio della solidarietà di corso Umberto, Attilio Toriello, e i volontari per la loro operatività». La donazione delle scarpe era stata anticipata dal sindaco ai responsabili della Caritas qualche settimana fa, in occasione di una visita nella struttura della solidarietà di corso Umberto.(a.l.)

