Scegli il tuo sindaco, settimana decisiva

1 Aprile 2019

Sarà possibile votare fino a domenica prossima. Questa sera, alle 21, su Rete8 il confronto tra i primi sei in classifica

PESCARA. Giacomo Cuzzi, assessore al Comune di Pescara con deleghe importanti quali Turismo, Grandi eventi, Commercio, Riqualificazione delle periferie e Pubblica istruzione si dice «pronto a fare il sindaco» anche se non è un ruolo sul quale sta ragionando visto che, a oggi, nessuno nel centrosinistra gli ha prospettato la candidatura. Sabato mattina, però, si è svegliato «molto felice» per il terzo posto nella classifica dei lettori del Centro perché «è un attestato di stima e un risultato che certifica il lavoro svolto in questi cinque anni». Stasera, alle 21, su Rete8, sarà protagonista di un dibattito, che coinvolgerà i primi 6 della classifica.
Si aspettava tutte queste preferenze?
«In questa settimana mi sono arrivati diversi messaggi da parte di persone che mi hanno visto in classifica la volta scorsa e che mi hanno detto che mi avrebbero votato perché vorrebbero vedermi sindaco. È scattata la competizione, ma sicuramente non mi aspettavo tutta questa partecipazione. Significa che, messaggi a parte, tanti altri mi hanno votato senza dirmelo e questo mi fa molto piacere. Vuol dire che ci sono tantissimi cittadini che mi vogliono bene e ritengono che forse ho lasciato un segno su cose importanti per la città».
Come si vede nel ruolo di sindaco?
«Io sarei anche pronto a ricoprire questa carica, ma al momento nessuno me l’ha chiesto e quindi non è un’eventualità sulla quale sto ragionando. Mi sento assessore e continuerò a esserlo fino all’ultimo giorno di questa consiliatura. A oggi, nel centrosinistra c’è un dibattito tutto avvitato sui nomi, ma credo che più che parlare di nomi ci sia bisogno di definire l’idea di città che vogliamo realizzare e dove vogliamo arrivare».
Quali sono le sue priorità per Pescara?
«Negli ultimi cinque anni mi sono occupato di aspetti concreti per la crescita dell’economia cittadina, quali la vocazione della città e la realizzazione di un distretto turistico diffuso. Su questo si può e si deve continuare a investire. Ma c’è bisogno di migliorare ancora sulla qualità e sulla balneabilità del mare, sul funzionamento del porto e dell’aeroporto e su altri aspetti che attestano il miglioramento della qualità della vita cittadina: scuole belle, sicure e funzionali, centri commerciali naturali, servizi e periferie».
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