Scende dal bus e ruba la bici: c’è il video

31 Ottobre 2022

Furto di giorno tra i passanti: l’uomo dà i pacchi della spesa all’amico e strappa il mezzo legato al palo. L’ira della proprietaria

PESCARA. «È la sesta bicicletta che mi rubano in tre anni, una volta addirittura i ladri sono penetrati nel giardino di casa. L’ultimo furto l'ho subito qualche giorno fa in via Marconi. Due persone di colore, appena scese da un bus, mi hanno staccato a forza la bici che era legata a un palo e poi sono andate via con calma, come se fosse una cosa normale».
Il racconto esasperato di Sabina Di Tullio, pescarese, è tutto impresso, fotogramma per fotogramma, in un video che si trova nelle mani dei carabinieri di via D’Annunzio, ai quali la cittadina si è rivolta per denunciare l’accaduto. L'impianto di sorveglianza di un negozio della zona nord di via Marconi ha immortalato la scena durata pochi secondi.
Nelle immagini si vedono due giovani di colore, col cappuccio in testa e i pacchi della spesa in mano, che scendono da un bus a una fermata, parlottano tra loro sul marciapiede per qualche istante e poi decidono di passare all’azione. Uno di loro regge i pacchi, mentre l’altro scardina letteralmente la bici (non punzonata) legata al palo con la catena, strattonandola un paio di volte, sotto gli sguardi attoniti di alcuni passanti. Nessuno è intervenuto per fermarli o per lanciare l'allarme. Una volta presa la bici, i ladri si sono allontanati indisturbati con il mezzo appena rubato, portandosi via anche la catena spezzata.
«È allucinante quello che mi è successo», si sfoga la donna che fa assistenza agli anziani, «non ho la macchina, la bici mi serve per spostarmi per lavoro, anche per lunghi tragitti. Questa è la sesta in tre anni che mi rubano, mi hanno preso anche quella che avevo nel giardino di casa. L’ultima, una Btwin bianca, che mi hanno portato via, era legata a un palo in via Marconi, vicino al ponte. L’avevo lasciata intorno alle 9.30 e poi, intorno alle 13, quando sono andata a riprenderla, non c’era più. Ora ne ho dovuto ricomprare un’altra per andare al lavoro, ho speso 500 euro, come le altre volte, ma non ce la faccio più. Sono andata dai carabinieri a fare la denuncia, spero che li possano acciuffare presto. Sono andata anche dal sindaco Carlo Masci a chiedergli di far potenziare la sorveglianza a Pescara, perché queste azioni devono essere punite».