Schianto in autostrada, muore a 34 anni

5 Dicembre 2023

Stefano Di Francesco, imprenditore di Alanno, si è ribaltato con l’auto poco prima di arrivare all’azienda di famiglia, la Rcm 

PESCARA. Un impatto violentissimo con l’auto che finisce fuori strada e si ribalta più volte, mentre il giovane conducente finisce sbalzato fuori dal mezzo, riverso sull’asfalto dell’autostrada che stava percorrendo per andare al lavoro: pochi metri e Stefano Di Francesco, 34 anni di Alanno, sarebbe arrivato nell’azienda di famiglia Rcm center di Villanova che dirigeva assieme ai fratelli per cominciare la settimana lavorativa. E invece il destino ha scritto per lui un’altra storia, segnata dalle lacrime della famiglia e dal dolore inconsolabile per una morte così prematura.
Sono da poco passate le 8.30 quando sull’autostrada A25 Roma-Pescara, al chilometro 185, tra lo svincolo Pescara-Villanova e l’allacciamento con l’A14, la Bmw X4 Gran Coupé con a bordo Stefano Di Francesco finisce fuori strada. Il giovane imprenditore, per cause ancora da accertare dalla polizia stradale (al vaglio anche la velocità), ieri mattina ha perso il controllo della vettura sulla quale viaggiava da solo: il mezzo si è ribaltato più volte, terminando la sua corsa a pochi metri dallo svincolo, mentre lui è finito fuori dall’abitacolo, sbalzato sull’asfalto. L’incidente è avvenuto nel territorio comunale di Villanova di Cepagatti, in direzione Pescara. Qualcuno ha subito lanciato l’allarme e chiesto l’intervento dei soccorsi. Il 118 si è precipitato sul posto con un’ambulanza medicalizzata. Il personale sanitario ha sollecitato anche l’intervento dell’elisoccorso, che è arrivato nel punto dello schianto assieme alle pattuglie della polizia stradale e autostradale di Pratola Peligna (che hanno avviato i rilievi necessari ad accertare la dinamica esatta e le cause dell’incidente) e a una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Alanno. Ripetuti i tentativi di rianimare il 34enne anche con il massaggio cardiaco, ma la situazione è immediatamente apparsa disperata e, in effetti, il cuore del ragazzo non ha più ripreso a battere. Nel punto dello schianto si sono formate code di oltre un chilometro.
La cronaca dell’ultima vittima della strada, la quarta in due giorni in Abruzzo e la quinta a Pescara in appena diciassette giorni, registra anche un altro malore. Lo zio del ragazzo, che procedeva dietro con la sua auto, è stato il primo della famiglia ad apprendere della tragica scomparsa del nipote. Poco dopo sul luogo dello schianto è arrivata anche la madre Nadia Tiberio. La donna non ha retto al dolore, ha avuto un mancamento ed è svenuta. Appena un anno e mezzo fa aveva perso il marito Claudio di soli 61 anni. Adesso un altro duro colpo con la scomparsa del figlio di appena 34 anni. Per soccorrerla è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118.
Dalla morte del papà, Stefano Di Francesco aveva preso le redini dell’azienda di famiglia insieme con il fratello gemello Simone e con l’altro più grande Manuel. La Rcm center di Villanova che si occupa del taglio laser di tubi e tubolari per le grandi aziende italiane ed estere, di cui era molto orgoglioso, e dove ieri stava andando come ogni lunedì mattina. La notizia del decesso ha scosso l’intera comunità di Alanno, con il sindaco Oscar Pezzi che fin dalle prime ore della tragedia ha fatto visita alla famiglia per esprimere il suo cordoglio a nome di tutta la città. «Quando un ragazzo ci lascia, specialmente in circostanze così traumatiche e in un’età così giovane, l’intero paese vive un dramma terribile», ha detto il primo cittadino, «la famiglia è molto conosciuta e benvoluta. I tre ragazzi sono tutti lavoratori, sportivi. È un dolore terribile, non si può morire così a 34 anni».
Per i funerali si attende il via libera al termine degli accertamenti medico-legali di questa mattina.