Schizza all’87% la differenziata sul Colle

10 Maggio 2017

Parte col piede giusto la raccolta sperimentata da 50 giorni. Presto sarà estesa ad altri quartieri

╘MONTESILVANO. È partita col piede giusto la raccolta differenziata porta a porta a Montesilvano Colle. In appena 50 giorni, la percentuale di rifiuti differenziati prodotti dalle 300 famiglie coinvolte nel progetto pilota è schizzata all’ 87%, contro il 22% registrato mediamente in tutto il resto della città.
A fornire i primi dati, decisamente lusinghieri, del nuovo servizio sono stati ieri il sindaco Maragno, l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi e il referente per Montesilvano di Formula Ambiente (che gestisce il servizio con Sapi di Vasto), Nicola Della Corina. Dal 6 marzo, giorno di avvio del progetto, ogni settimana sono stati raccolti in media 1.480 kg di organico, 150 tra plastica e lattine, 540 di vetro, 250 di carta e cartone e 620 kg di indifferenziato, quest’ultimo fermo a una percentuale del 13%.
«I residenti di Montesilvano Colle hanno dimostrato di essere maturi», commenta il primo cittadino, «compresi gli anziani, per i quali le novità spesso rappresentano un problema. Al contrario, si sono detti sollevati di non dover più percorrere diverse centinaia di metri per raggiungere i cassonetti». Per il momento, non sono state contestate contravvenzioni a chi ha dimostrato di non conferire i rifiuti correttamente nei 6 mastelli colorati, ma solo avvertimenti.
«I bidoncini sono dotati di microchip, e siamo pronti a infliggere sanzioni se dovessimo notare errori sistematici», avverte Maragno. Così come il Comune, stando a quanto riferisce l’assessore Cozzi, è pronto a estendere, entro luglio, il servizio anche nella zona del Pp1, tra viale Aldo Moro e via Dante, nel resto dell’area collinare e in zona Santa Filomena, per un totale di circa quattromila utenze coinvolte.
«L’obiettivo è arrivare presto a coprire tutta la città», prosegue Maragno, «che ci consentirà di risparmiare circa 1 milione di euro sul servizio. Siamo già pronti a inviare tutta la documentazione alla Provincia per il nuovo bando». Soddisfatto per la collaborazione dei cittadini, che hanno partecipato agli incontri formativi sul nuovo servizio, si è detto anche Della Corina. «Eliminare i cassonetti», sottolinea, «non solo consente di avere una città più pulita e ordinata, anche in considerazione della vocazione turistica di Montesilvano, ma anche di evitare quel 10-15% di rifiuti provenienti dai comuni limitrofi».
(a.l.)
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