Schlein lancia D’Amico e sfida la destra

La segretaria del Pd nella Marsica a sostegno del candidato governatore: «La regione soffre per i troppi tagli alla sanità»
AVEZZANO. «Luciano D’Amico è la persona giusta per guidare l’Abruzzo fuori da questi cinque anni bui». L’endorsement arriva dopo che Elly Schlein ha già toccato i temi cruciali del territorio abruzzese – sanità, agricoltura, trasporti, turismo e contrasto allo spopolamento – e scagliato bordate al governo regionale guidato da Marco Marsilio. La segretaria nazionale del Partito democratico ha lanciato la candidatura dell’ex rettore al termine di un tour che ha toccato i principali centri della Marsica: «Una candidatura credibile, trasversale», dice la Schlein, «che parla alle persone e che ha già dimostrato di sapere lavorare per comunità, sostenuto da una coalizione che si è riunita attorno a proposte concrete per costruire un’idea di futuro». Un campo largo che si contrappone a una destra «divisa, in particolare quando si tratta di potere e posti di potere». La sala gremita del castello Orsini di Avezzano non smette di applaudire mentre la segretaria porta in trionfo D’Amico e lancia ufficialmente la sfida al centrodestra. È tempo delle prime schermaglie: «Il primo atto da presidente», annuncia D’Amico, «sarà il ritiro dell’adesione dell’Abruzzo al progetto dell’autonomia differenziata». E ancora, sulla sanità: «Faremo un piano ospedaliero e lo raccorderemo con la medicina del territorio. Vanno insieme affrontate le urgenze, le liste d’attesa, i pronto soccorso, la mobilità passiva». E ribadisce che il trasporto pubblico gratuito «non è una boutade elettorale». La partita è aperta e i dem lanciano il guanto di sfida: «Vogliamo porre fine all’ascesa di Fratelli d’Italia proprio nella regione dove è iniziata», afferma il segretario regionale Daniele Marinelli. Il senatore Michele Fina e il segretario provinciale Francesco Piacente restringono invece il campo al territorio marsicano, «depauperato» dal governo Marsilio: «Questo territorio è stanco di prese in giro: i fondi spariti per l’impianto irriguo del Fucino, il ridimensionamento scolastico, il tribunale di Avezzano senza personale e i sindaci ignorati sul caro pedaggi rappresentano ancora ferite sanguinanti».
la sanità
È sulla sanità che Schlein preme il piede sull’acceleratore: «Chiediamo al governo più risorse per la sanità pubblica», ha tuonato in mattinata davanti l’ospedale Umberto I di Tagliacozzo, «mancano 30mila medici e 70mila infermieri, così i reparti si svuotano e le liste d’attesa si allungano. Il risultato è che chi è ricco può saltare le liste d’attesa e andare dal privato, chi non se lo può permettere rinuncia a curarsi ed è inaccettabile». L’affondo è di nuovo sul governo Meloni: «La destra non crede nella sanità pubblica e la sta smantellando, qui a Tagliacozzo lavorano centinaia di operatori che rischiano il posto per le scelte della giunta Marsilio (il presidio è stato declassato a stabilimento dell’ospedale di Avezzano, ndr), le aree interne vanno tutelate assicurando servizi soprattutto quello della sanità che il centrodestra ha mortificato con numerosi tagli. Il diritto alla salute non può dipendere da quanto la mia casa dista da una grande città». Rilancia il candidato governatore D’Amico: «Il 7,6 per cento degli abruzzesi ha rinunciato a curarsi, la mobilità passiva sta raggiungendo numeri da record, dobbiamo assolutamente invertire questa tendenza. Questa è una regione stanca dopo 5 anni di governo di centrodestra che non ha saputo dare le risposte che gli abruzzesi si aspettavano, pensiamo solo all’ospedale di Avezzano per il quale erano stati annunciati progetti ambiziosi, ma più che progetti parlerei di propositi visto che non esiste nulla di concreto per il rilancio di questo presidio».
Petizione per il Borsacchio
Il tour nella Marsica della segretaria dem si è aperto alle 9 in punto ad Aielli, il borgo dei murales guidato dal sindaco Enzo Di Natale, candidato Pd alle prossime Regionali. Schlein ha visitato il murales dedicato a Giuseppe Di Matteo e alle vittime di mafia, l’osservatorio astronomico e il pannello sul quale è trascritta l'intera costituzione. «Un evento storico per il nostro paese», dice il sindaco Di Natale, «abbiamo mostrato alla segretaria del Pd come un paese può rinascere scommettendo sulla cultura. Proveremo a replicare il modello Aielli in tutta la regione». Elogiando quanto fatto nel borgo marsicano, Schlein ha lanciato un appello per firmare la petizione per salvare la Riserva del Borsacchio a Roseto degli Abruzzi, dopo l’approvazione dell’emendamento del centrodestra che ne ha azzerato i confini: «Un pessimo esempio di speculazione edilizia che il Pd non può assolutamente accettare, abbiamo già presentato una legge per fermare questo scempio».
turismo
Arrivata in piazza Aldo Moro, a Sante Marie, Elly Schlein è stata accolta dal sindaco Lorenzo Berardinetti, candidato alle elezioni regionali, ma anche dai rappresentanti delle associazioni locali. La segreteria ha avuto modo di dialogare con una rappresentanza della commissione Pari opportunità del Comune, con i membri dell’associazione anziani e con i giovani. Durante la passeggiata ha fatto tappa all’Emporio dei borghi, alla partenza del Cammino dei Briganti – dove le è stato rilasciato il salvacondotto per la partenza – e al museo del Brigantaggio e dell’Unità d’Italia soffermandosi nelle sale dedicate alla collezione di radio d'epoca. «Abbiamo accolto la segreteria Schlein in piazza dove si svolge la vita di Sante Marie», ha commentato Berardinetti che ricopre anche il ruolo di presidente dell’Uncem regionale, «l’associazione anziani Torquato Di Bernardo le ha donato un libro sulla storia e le tradizioni del paese, ha conosciuto la realtà del Cammino dei Briganti, ha visitato il museo e la collezione permanente delle radio d’epoca. È stata una soddisfazione immensa vederla colpita dalla nostra piccola realtà e sentire parole di apprezzamento per tutto quello che abbiamo fatto».
agricoltura
Nella tarda mattinata la leader del Pd ha fatto tappa anche in un’azienda agricola di Celano, in compagnia di Angela Marcanio, candidata alle Regionali, e del segretario cittadino Ermanno Natalini. Dopo aver definito l’agricoltura un settore «importante ma molto affaticato» per il territorio abruzzese, Schlein è tornata all’attacco del governo sul tema delle infrastrutture, in particolare sul potenziamento della Roma-Pescara: «Salvini ha tagliato dei progetti importanti come quelli che riguardano la mobilità ferroviaria tra Pescara e Roma». Nel pomeriggio, insieme a D’Amico, Schlein ha fatto visita al centro anti violenza di via Mattei, ad Avezzano.
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