Sci, la polizza diventa obbligatoria

Da gennaio in montagna occorre essere assicurati: quanto si spende in media
L’AQUILA. Una polizza da portare sulle piste, insieme a racchette, sci, scarponi e casco. Da sabato scattano le nuove regole sulle piste, tra cui l’obbligo, per chi va a sciare, dell’assicurazione per la responsabilità civile per danni e infortuni provocati a terzi.
La polizza deve coprire i danni provocati a persone o cose e potrà essere acquistata aumentando il costo dello skipass direttamente sugli impianti o anche online. Ma in alcuni casi è garantita comunemente anche dalla polizza nota come “responsabilità civile della vita privata”, o del “capofamiglia” (perché include tutti i componenti del nucleo familiare). Questo tipo di polizza tutela, tra le altre cose, l’attività del tempo libero e gli sport.
IL COSTO DELLA POLIZZA
Il costo delle assicurazioni per sciare varia da 2,5 a 3,99 euro per ogni giornata, oppure, nel caso di assicurazione stagionale, si va dai 25 ai 56 euro.
La stretta sull’assicurazione in montagna è stata ritenuta opportuna perché molti degli incidenti sulle piste sono solitamente considerati come “concorso di colpa”, e in tal caso ogni parte coinvolta avrà a proprio carico un 50% del costo dei propri danni che solo una polizza infortuni può coprire. Molte polizze assicurative, inoltre, abbinano alla copertura di responsabilità civile anche quelle di infortuni o di soccorso per i danni subiti dallo sciatore (come l’invalidità permanente o la morte); ma anche le spese mediche, il soccorso con toboga, elicottero, eliambulanza; e anche il rimborso dello skipass e delle spese per il noleggio attrezzature o lezioni di sci, se a causa di un infortunio non è possibile continuare a sciare.
Le sanzioni previste
Alla luce delle nuove regole, lo sciatore ha quattro diverse soluzioni per evitare la sanzione che va dai 100 a 150 euro, oltre al ritiro dello skipass.
Se è titolare, tra le sue assicurazioni personali, di quella di «responsabilità civile vita privata», può mostrare una copia della polizza senza costi aggiuntivi. Se lo sciatore è iscritto alla Federazione italiana sport invernali, gli basta mostrare la tessera della federazione, perché con l’iscrizione annuale (da 35 euro) è prevista la polizza di responsabilità civile con massimale di 500mila euro. In assenza dell’assicurazione, è possibile acquistarla aumentando il costo dello skipass. Infine, si possono acquistare, anche online, pacchetti assicurativi multigaranzie di durata giornaliera, o per l’intera stagione sciistica.
LE ALTRE REGOLE
Da sabato diventerà inoltre obbligatorio indossare il casco protettivo per tutti i minorenni sulle piste da sci. L’obbligo è già in vigore, ma solo fino ai 14 anni e verrà dunque esteso anche agli sciatori tra i 15 e i 18 anni. Con il nuovo decreto della Vigilia, poi, sono diventate obbligatorie anche le mascherine Ffp2 su alcuni impianti di risalita, come cabinovie, funivie, funicolari e seggiovie con cupola quando questa è chiusa. È opportuno ricordare anche l’obbligo di Green pass per accedere agli impianti. In zona bianca e in zona gialla è sufficiente quello base, mentre in zona arancione viene richiesto un Super Green pass. Non è sufficiente il Green pass base, invece, in zona arancione: ma servirà il Super Green pass, ottenibile solo dai guariti e dagli immunizzati. (d.b.)

