Scia di colpi da Pescara a Grottammare
Quello dell’altra notte è stato l’ultimo di una serie di colpi messi a segno in città, utilizzando sempre la stessa tecnica, ai danni di altre tabaccherie. A novembre i ladri hanno colpito l’attività...
Quello dell’altra notte è stato l’ultimo di una serie di colpi messi a segno in città, utilizzando sempre la stessa tecnica, ai danni di altre tabaccherie. A novembre i ladri hanno colpito l’attività che si trova in via Nicola Fabrizi, all’altezza dell’angolo con via Tassoni, dove sono entrati passando per la parete di un’agenzia immobiliare, che hanno bucato nella notte creando un varco lungo 40 centimetri e alto 30. Passando da lì sono entrati nel piccolo magazzino che si trova alle spalle della tabaccheria e hanno rubato sigarette e denaro, per un importo complessivo che si aggira sui 40 mila euro. Anche in quel caso c’erano delle telecamere, nel locale. Un altro assalto del genere è avvenuto a fine ottobre in una tabaccheria di viale Bovio. Allora, sempre di notte, i ladri sono passati da una grata e hanno preso sigarette, contanti, sacchetti di monete e Gratta e vinci, per un importo di circa 20 mila euro. Episodi del genere sono avvenuti anche a pochi chilometri da Pescara, lungo la costa, a partire da Giulianova e poi più a nord, da San Benedetto a Grottammare. Proprio in questa località il romeno arrestato ieri era stato fermato di recente dopo aver messo a segno, con un complice, un furto in una tabaccheria con modalità identiche. Ci si chiede quindi se ci siano o meno dei collegamenti tra questi episodi, accomunati dall’utilizzo della stessa tecnica.

