Sciamani a convegno per 4 giorni

24 Aprile 2015

Spiritualità e benessere al centro di un incontro con esperti internazionali

MONTESILVANO. Spiritualità, salute, benessere, guarigione spirituale, olistica, angeli, sciamanesimo. Sono solo alcuni dei temi affrontati nel 21° Convegno internazionale intitolato «L’uomo multidimensionale – Oltre i confini della mente», promosso dall’omonimo comitato presieduto dal dottor Nicola Cutolo, e in programma fino domenica 26 aprile al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano. Saranno 4 giorni ricchi di seminari e convegni alla presenza dei principali esponenti mondiali delle varie tematiche trattate, primi fra tutti il medico statunitense Raymond Mood, docente universitario, scrittore e autore di «La vita oltre la vita», considerato il più grande ricercatore mondiale dei fenomeni di premorte, e lo sciamano americano Sudhiro Michael Donovan.

Spazio anche a docenti che arriveranno dalla Germania, dall’Argentina, dal Belgio, dalla Francia, come la dottoressa Anne Givaudan, maestra spirituale ed esperta di viaggi astrali, o addirittura dal Tibet, come il maestro spirituale Swami Nawang Ridzon, e dalla Russia, come il professore di biofisica dell’Università di San Pietroburgo Konstantin Korotkov. «Questo convegno nasce per dare una panoramica su tutta la ricerca della parapsiche, cioè chiaroveggenza, telepatia, fenomeni di psicocinesi e molto altro», spiega Cutolo che è uno dei pionieri dalla ricerca parapsichica. «L’uomo di oggi ha bisogno di messaggi grazie ai quali poter condurre con serenità la propria esistenza. Io penso che la scienza sia andata troppo oltre nel distruggere la convinzione che l’uomo non è fatto solo di materia, ma anche di spirito e di anima. È soprattutto in questo contesto che vogliamo far capire che l’uomo multidimensionale ha la possibilità di allargare la sua conoscenza anche oltre la sfera biologica. L’obiettivo del convegno è proprio quello di cercare di appagare quella sete di conoscenza di tutte quelle persone che vogliono capire che c’è oltre la vita».

Nel corso degli incontri non mancheranno anche la visione di filmati ed esperienze dirette con il pubblico in sala. «Partiamo dal presupposto che ogni uomo è una persona diversa dall’altra», spiega ancora Cutolo, «e sulla base di questo cerchiamo di agire sulle sue energie per cercare di ristabilire gli equilibri che, per un qualsiasi motivo, si sono interrotti. A noi, infatti, interessa curare l’uomo dal punto di vista fisico, mentale, spirituale ed emozionale». (a.l.)

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