Scogliere, si ritenta con i lavori

Ma i balneatori insistono: è essenziale anche fare il ripascimento
FRANCAVILLA. È pronto a tornare in funzione il pontone che fino allo stop di giovedì scorso stava lavorando per rinforzare le scogliere nella zona nord di Francavilla.
Il mezzo, fermato da un guasto meccanico, già nella mattinata di ieri ha provato a fare un primo viaggio, ma è dovuto rientrare nel porto di Pescara a causa delle condizioni del mare. Oggi è previsto un nuovo tentativo.
In un primo momento, l’interruzione dell’attività aveva messo in dubbio anche la possibilità di completare l’opera a difesa della costa, che deve terminare tassativamente entro la fine del mese di giugno.
In caso contrario, il tutto slitterebbe a settembre. Dagli uffici tecnici del Comune di Francavilla però, fanno sapere che tale rischio appare scongiurato, con il mezzo che da oggi è pronto a tornare a lavorare.
Gli stessi uffici, inoltre, tengono a precisare che tale intervento, a spese del Comune, non era inizialmente previsto, ma è stato possibile grazie alle economie fatte sui lavori per la realizzazione degli undici pennelli a difesa della costa.
Fino all’interruzione della scorsa settimana erano state posizionate circa duemila tonnellate di roccia a rinforzo delle barriere. Per completare l’opera, rimane ancora una tonnellata e mezzo, che salvo nuovi intoppi dovrebbe essere sistemata entro la settimana, in modo da chiudere il cerchio in tempo utile.
Secondo diversi balneatori, quello del rinforzo delle scogliere, unito all’attività di ripascimento, rappresenta un lavoro essenziale per consentire lo svolgimento della stagione estiva.
In molti infatti, anche recentemente, hanno lamentato come, specie nel pomeriggio, quando la marea si alza, l’acqua arriva a invadere almeno le prime file di palme o ombrelloni, rendendole di fatto non utilizzabili.
È opportuno inoltre ricordare che, proprio per consentire lo svolgimento dei lavori, in due tratti del litorale francavillese, e precisamente in quello che va dal confine con Pescara fino al lido “El Pareso” e, nell’altro, dalla foce del fiume Alento fino allo stabilimento Sirena - Rosa Beach, la balneazione è vietata fino al 30 giugno.
(a.d.s.)
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