Sconti sugli affitti Chi può ottenerli

Il bonus è per i locatari, le domande scadono il 6 settembre Per accedere ai fondi i proprietari devono ridurre il canone
Al via il bonus affitti per le case date in locazione come abitazioni principali, in comuni ad alta tensione abitativa.
Le domande potranno essere inoltrate, all'Agenzia delle entrate, fino al 6 settembre prossimo, ma attenzione: per accedere ai fondi, i proprietari devono ridurre il canone di affitto. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha firmato il provvedimento che approva il modello, con le relative istruzioni, da presentare online per ottenere l’accredito del bonus a fondo perduto.
A CHI SPETTA. Il contributo viene riconosciuto ai locatori degli immobili a uso abitativo che, dal 25 dicembre 2020 e fino alla data del 31 dicembre 2021, applicano al locatario una riduzione dei canoni del contratto di affitto per il 2021. Le riduzioni per le quali è riconosciuto il contributo a fondo perduto riguardano, in particolare, i contratti di locazione in essere dal 29 ottobre 2020, che riguardano immobili situati nei comuni ad alta tensione abitativa e adibiti ad abitazione principale.
BONUS AFFITTI. L’importo del contributo è commisurato all’importo complessivo delle riduzioni dei canoni di locazione degli immobili a uso abitativo relative alle mensilità dell’anno 2021, già accordate all' affittuario e comunicate all’Agenzia delle entrate o che verranno accordate e comunicate all’Agenzia entro il 31 dicembre 2021. Il contributo è un importo pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione e spetta per un importo massimo di 1.200 euro per ciascun locatore. Dopo il 31 dicembre 2021, in base alle rinegoziazioni indicate nelle domande ed effettivamente accordate, l’Agenzia delle entrate procederà all’erogazione dei contributi. Se le risorse stanziate risulteranno inferiori all’ammontare complessivo dei contributi spettanti, in base alle domande presentate, l’Agenzia provvederà all’erogazione mediante riparto proporzionale delle somme.
REQUISITI NECESSARI. Nel caso di più locatori per lo stesso contratto, ciascun affittuario dovrà presentare l’istanza per richiedere il contributo spettante per la propria quota di possesso dell’immobile. Ma esistono dei requisiti essenziali: il primo è che l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale, il contratto deve essere già stipulato alla data del 29 ottobre 2020.
Inoltre, lo stesso contratto di locazione deve essere oggetto di una o più rinegoziazioni in diminuzione del canone per il 2021 o per parte di esso e tali rinegoziazioni devono avere data di decorrenza pari o successiva al 25 dicembre 2020. Le rinegoziazioni vanno comunicate all’Agenzia delle entrate, con modello Rli, entro il 31 dicembre 2021.
COME FARE DOMANDA. Gli affittuari interessati possono richiedere il contributo a fondo perduto mediante la presentazione di una specifica istanza, da trasmettere all’Agenzia delle entrate esclusivamente in modalità telematica tra il 6 luglio e il 6 settembre 2021.
La procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle entrate per la presentazione delle domande consente di selezionare i contratti di locazione intestati al richiedente e precompila i campi dell’istanza, attingendo alla base dati dei contratti registrati e delle relative rinegoziazioni comunicate.
Il locatore deve compilare un’unica istanza, inserendo tutte le rinegoziazioni che hanno i requisiti previsti e per le quali richiede il contributo. Se, in fase di verifica, dovessero emergere inesattezze, compiute in occasione degli adempimenti di registrazione dei contratti e di comunicazione delle rinegoziazioni, il locatore deve richiederne la rettifica all’ufficio territoriale dell’Agenzia dove è stato registrato il contratto, prima di procedere alla presentazione della domanda.
LA PROCEDURA. Per predisporre e trasmettere l’istanza, il richiedente può avvalersi anche di un intermediario, purché quest’ultimo sia stato preventivamente delegato all’utilizzo del Cassetto fiscale.
In tal caso, nel modello l’intermediario deve riportare il suo codice fiscale.
La predisposizione e trasmissione delle domande deve avvenire esclusivamente in via telematica, attraverso un’apposita procedura web messa a disposizione all’interno dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, al percorso "Servizi per comunicare".
Attraverso questa procedura gli intermediari delegati possono predisporre e trasmettere un’istanza alla volta. L’EROGAZIONE. Dopo il 31 dicembre 2021, l’Agenzia effettuerà una seconda elaborazione delle domande con un riscontro dei dati indicati rispetto alla situazione dei contratti di locazione e alle relative rinegoziazioni comunicate, che risultano al sistema dell’Anagrafe Tributaria.
A seguito di tale riscontro, l’Agenzia rideterminerà il contributo richiesto su ciascuna istanza. Se un contratto di locazione è cessato anticipatamente nel corso dell’anno 2021, verranno considerate le sole mensilità di canone rinegoziato fino alla data di risoluzione.

