Scontro sulle consulenze Toppi contro il sindaco

10 Ottobre 2017

Manoppello. La consigliera di opposizione contesta l’amministrazione sugli incarichi a un professionista. La replica di De Luca: così l’ente risparmia

MANOPPELLO. Scontro infuocato fra il gruppo di opposizione L'Alternativa di Barbara Toppi e la maggioranza del sindaco Giorgio De Luca. Oggetto del contendere gli incarichi assegnati a un professionista, l'ingegner Nando Di Rosa, dipendente a contratto del Comune, per le sue prestazioni supplementari come responsabile dell'area Lavori pubblici e patrimonio (con 8mila 520 euro l'anno) e aggiuntivi (8mila 400 euro annui) «per le specifiche competenze professionali», nonché per i 4mila 260 euro l’anno riconosciuti come responsabile ad interim dell’Urbanistica/Eerp (il cui posto è vacante). Toppi contesta il primo incarico al tecnico, assegnato a titolo fiduciario, poiché il professionista era arrivato secondo alla selezione pubblica, in ogni caso ritenuta legittima. Ha poi diffidato il Comune e minacciato di segnalare il caso alla Corte dei Conti, per il terzo incarico, ritenendo che la legislazione nazionale «non contempla norma locale o contrattuale che lo consenta, tanto è vero» scrive Toppi «che l'agenzia Aran, che svolge attività di assistenza per le pubbliche amministrazioni per la uniforme applicazione dei contratti collettivi, ha esplicitamente escluso la possibilità di riconoscere tale retribuzione a un responsabile di servizio che già percepisce altra indennità». Contestazione che ha sortito i suoi effetti, visto che 3 giorni dopo la diffida, il responsabile ha sospeso l'indennità all’ingegner Di Rosa. «Nulla di personale», chiarisce Toppi, «contro il tecnico comunale, mi stupisce però constatare quanta scarsa attenzione questa amministrazione presti al denaro pubblico».
La pronta risposta del sindaco De Luca è incentrata sul risparmio che l'amministrazione otterrebbe con gli incarichi a Di Rosa consistenti in circa 24 mila euro l'anno (28 mila contro i precedenti 52 mila dell'amministrazione Matarazzo) ribadendo la politica oculata della sua gestione amministrativa.
Ma per la Toppi così non è «in quanto, precedentemente, l'amministrazione pagava con quella somma anche l'architetto D'Angelo per le sue prestazioni di 36 ore settimanali, contro le sole 18 di Di Rosa. Poi, se proprio si vuole tagliare sulle spese del personale» incalza Toppi «suggerisco al sindaco di eliminare il suo staff personale, assunto dopo la sua elezione. A margine di questa disputa» chiosa la consigliera di minoranza «aggiungo che il sito e la pagina facebook del Comune non appartengono alla maggioranza ma all'istituzione, e l'utilizzo che se ne fa non è corretto».
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