Scoperti buttafuori “in nero”

24 Luglio 2018

I carabinieri negli stabilimenti della movida: multe per 6mila euro

PESCARA. Scarsa igiene e “buttafuori” assunti “in nero”. Queste alcune delle irregolarità scoperte dai carabinieri nello scorso fine settimana in quattro locali della riviera di Pescara e di Montesilvano. L’attenzione dei militari della compagnia, con i colleghi del Nas e del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro, si è rivolta in particolare agli stabilimenti balneari della “movida” che la sera propongono musica. Dalle verifiche eseguite sono state accertate sette sanzioni amministrative per oltre 6mila euro. In uno dei quattro locali è stato rilevato che gli addetti alla sicurezza, i “buttafuori”, non erano assunti regolarmente. Per questo motivo è scattata la sospensione dell’attività nei confronti della ditta che fornisce i buttafuori in quanto non è stata in grado di dimostrare l’effettiva assunzione del personale controllato.
In un altro locale sono state applicate sanzioni per il mancato rispetto delle norme sull’igiene e sulla sicurezza alimentare, a causa della mancanza o errata applicazione del Piano di Autocontrollo Haccp che ogni attività che opera nel settore alimentare deve avere ed esibire agli organi ispettivi in caso di richiesta, e tramite cui si dichiara il metodo adottato per garantire l’igiene degli alimenti in ogni fase della lavorazione e manipolazione. Sono risultati regolari, invece, sia il numero di clienti presenti nei locali, sia il volume degli impianti di diffusione della musica. Il bilancio dell’attività svolta dai carabinieri delle Compagnie di Pescara e Montesilvano da giovedì a domenica scorsi parla di 9 patenti di guida ritirate, 6 persone arrestate, due mezzi rubati recuperati, 16 contravvenzioni per infrazioni al Codice della strada, oltre 350 persone e 260 mezzi controllati, due mezzi sequestrati, uno sottoposto a fermo amministrativo e 10 persone denunciate a piede libero.
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