Scuola, 10 giorni con la Ffp2

22 Novembre 2022

Il ministero: mascherina per chi in famiglia ha parenti positivi al virus

PESCARA. Che cosa devono fare un alunno oppure un operatore classificati come contatto stretto di caso Covid al di fuori dell’ambito scolastico (per esempio in famiglia)? È una delle Faq del ministero della Salute aggiornate al 3 novembre 2022, visto che si tratta di una situazione in cui spesso (con contagi in aumento) si ritrovano studenti e personale scolastico.
Anche i contatti che avvengono in ambito extra-scolastico – spiega il ministero – non sono soggetti alla misura della quarantena ma solo al regime di autosorveglianza con obbligo di mascherina Ffp2 per dieci giorni dopo l’ultimo contatto (ad esclusione dei bambini di nido oppure infanzia che possono continuare a frequentare la scuola senza l’obbligo di indossare la mascherina) e tampone solo in caso di sintomi. Potranno quindi frequentare la scuola rispettando il regime di autosorveglianza.
La famiglia dell’alunno – precisa la Faq – deve però darne tempestiva comunicazione alla scuola.
Dunque, dentro o fuori scuola le regole non cambiano: si indossa la mascherina Ffp2 per 10 giorni e si continua a frequentare le lezioni normalmente, dandone avviso alla scuola. È considerato contatto stretto il positivo entro 48 ore da sintomi o tampone.
Cos’altro deve fare l’alunno oppure l’operatore scolastico in auto-sorveglianza? Devono monitorare il loro stato di salute informando nel primo caso il pediatra o, nel secondo, il medico curante. È prevista comunque l’effettuazione di un test antigenico rapido oppure molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19. (u.c.)